Il suo teatro non muore mai. Per ricordarlo, a trent’anni dalla sua scomparsa, il 23 e 24 ottobre alla Federico II di Napoli, per iniziativa del Forum Universale delle Culture, dello stesso Ateneo federiciano, del master in drammaturgia e cinematografia e dell’assessorato alla cultura del Comune di Napoli si svolger  il convegno internazionale “Eduardo De Filippo e il teatro del mondo”.
Si parte domani mattina, alle 10.15, nell’aula Pessina del Corso Umberto 40. Studiosi e professionisti del mondo teatrale di rilievo internazionale partecipano alle due giornate di studio con una pluralit  di contributi che mirano, da angolazioni diverse, a mettere in una nuova luce la continuit  della lezione eduardiana nella cultura italiana e internazionale. Il convegno si rivolge a quanti hanno interesse e passione per teatro, e si rivolge, in particolare, ai giovani. Aprir  i lavori il figlio del drammaturgo, Luca De Filippo con Pasquale Sabbatino, organizzatore del convegno che spiega « stato un percorso entusiasmante che in questo capitolo finale ci porter  a ridisegnare la geografia e la storia delle traduzioni di Eduardo nel mondo, dall’Europa all’America, dall’Africa all’Oriente, aprendo in modo pionieristico il capitolo del dialogo tra il grande teatro italiano e le culture del pianeta. Inoltre documenteremo per la prima volta che dalla scrittura teatrale di Eduardo nascono nuove scritture, narrative, poetiche e teatrali. Il bozzetto di Lello Esposito, con le lettere rosse della forza e della passione di Eduardo sovrapposte ai numerosi colori degli altri scrittori, interpreta la dinamica del classico che diventa contemporaneo, della tradizione che vive nel presente, in un gioco di identit  e metamorfosi. Infine focalizzeremo l’impegno civile di Eduardo per il recupero e la rieducazione dei ragazzi a rischio. Un impegno che è per noi tutti un’eredit , di cui dobbiamo farci carico, in una societ  che è cambiata con l’immigrazione dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo».
Si parler  anche di editoria. Al centro della tavola rotonda di gioved, alle 16.15, due volumi freschi di stampa il primo è Gli Scarpetta e i De Filippo una famiglia di artisti, a cura di Giuseppina Scognamiglio e Pasquale Sabbatino (ESI, Napoli)) raccolta di saggi sulla famiglia teatrale forse più famosa in Europa; il secondo libro, Eduardo. Dizionario dei personaggi, a cura di Patricia Bianchi e Nicola De Blasi (Osanna, Venosa) raccoglie la schedatura di tutti i personaggi eduardiani e la sintesi delle commedie, offrendo per la prima volta un repertorio di consultazione e divulgazione.
Con questa due giorni di dibattito, si conclude Eduardiana, articolato ciclo di incontri e studi sul drammaturgo e attore napoletano, iniziato da maggio sotto il segno del Forum Universale delle Culture.

Nella foto, Eduardo in uno scatto di Fabio Donato