"Luna di latte” è la mostra che la francese Camille Henrot propone da oggi (vernissage ore 19) fino al 3 ottobre al museo napoletano Madre di arte contemporanea in via Settembrini 79. Henrot ha ricevuto il Leone d’argento come migliore artista giovane 55.Biennale di Venezia del 2013. La mostra è curata da Clo Perrone, in collaborazione con la Fondazione Memmo di Roma e con il patrocinio di Institut franais di Napoli.
In esposizione, sessanta schizzi e disegni oltre a sette sculture, realizzate nella fonderia nolana Del Giudice, materiali preparatori per la personale romana dell’artista “Monday che riflette sul primo giorno della settimana il luned.
«Con questi disegni e queste sculture-machette- spiega la curatrice- sveliamo cosa c’è dietro la preparazione di una mostra. L’autrice sta portando avanti un progetto sullo studio dei simboli legati ai giorni della settimana e, in questo caso, ha riflettuto sugli stati emotivi connessi al luned, giorno in cui si è carichi e propositivi, ma anche giorno della luna che porta con s la delusione e la malinconia per tutti i buoni propositi, poi non realizzati».
Come per tutti i suoi opening il museo accoglier  i visitatori con un party a ingresso libero (dalle 22 alle 2 di mattina), a cura di Bruno La Mura e Marcello Lettera per Spazio Intolab, con audio performance di Audioal b2b JD e videoperformance di Giuseppe Santillo, che conterr  anche l’azione performativa del movimento internazionale e transnazionale E il Topo (Autori degli interventi performativi David Liver, Steve Piccolo, Martin Larralde, Giancarlo Norese, Gak Sato e Franoise Lonardoni, con riprese video di Armando della Vittoria. Artisti del movimento presenti Gabriele Di Matteo, Piero Gatto, Angelo Leonardo, Francesca Napoli, Pietro Montone e Franco Silvestro).

Per saperne di più
www.madrenapoli.it