Folta pattuglia di italiani alla terza edizione del Festival del Libro di Barcellona. Da Napoli, Venezia, Roma, Torino, Sanremo, Lombardia, Emilia Romagna.
Si svolger  oggi, il 23 aprile, nella suggestiva Plaza Sant Just, nel quartiere Gotico di Barcellona, nella giornata dedicata alla festa di san Giorgio in coincidenza con la Giornata mondiale del libro e della lettura organizzata dall’Unesco. Presenti gli editori artigiani di Napoli Il filo di Partenope. Tra gli artisti partenopei, Nicca Iovinella. Organizzato dall’associazione Ilde, l’evento mira a fornire un’analisi culturale delle diverse realt  che circondano l’industria editoriale. Quest’anno il tema è dedicato al libro come esigenze espressive dell’uomo per raccontarsi, mentre la stampa è la traccia di appartenenza culturale.

"Human Book" è il titolo del catalogo-saggio che costituisce un’efficace esposizione dello stato attuale della cultura del libro d’artista e dell’attivit  dell’editora minore, utile per studiosi, collezionisti ed appassionati di questo settore. Il volume riporta testi in lingua italiana, spagnola e inglese, tutti nelle lingue d’origine, salvo l’intervento iniziale di Elisa Pellacani che dispone di traduzione. Organizzatrice della manifestazione, conclude con l’affermazione di Herv Gaymard, secondo il quale il libro è un bene non sostituibile in quanto ogni esemplare è “un prototipo, un miracolo”.

Frutto di ricerca creativa di oltre duecento autori preveniente di tutto il mondo, contando su apporti scientifici interdisciplinari, il lavoro svela aspetti dell’influsso del libro nell’integrazione delle conoscenze e nello sviluppo della civilt . Per un giorno sul palco spagnolo si possono trovare i temi più belli nel campo della produzione libraria.

Nelle foto, due libri d’artista
e un particolare dell’invito