Lo spettacolo L’Oasi , regia di Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo, è andato in scena nello spazio ZTN
(Zona Teatro Naviganti) di Napoli.
«L’Oasi spiegano i registi – rappresenta la storia di un artista in crisi per la mediocrit  della sua vita che decide di allontanarsi da tutte le sirene del mondo, in cerca di silenzio e di indipendenza. Trasloca, cos, in una casa di periferia, tutta bianca, circondata dal verde. L’ideale per rimettere a posto i propri pensieri e raddrizzare la strada di fronte a se. L’isolamento si rivela un’illusione».
E’ una favola moderna di una convivenza tra un uomo affetto da crisi nevrotica e un topo inquietante e molto assillante che sconvolge, giorno e notte, la ricerca di tranquillit  tanto agognata di Piccolo attore.
La presenza di Grigio, il topo, da Piccolo immaginato, è più invadente delle visite frequenti della sua amante e della presenza nella villetta affianco del suo proprietario, generale in pensione. L’azione scenica di Piccolo è vivacemente frenetica.
Si spoglia, cambia abiti, si agita nella stanza, va in giardino attratto dalla presenza insopportabile del vicino, fa sesso velocemente con la donna, risponde alle telefonate dei suoi. Ma si agita maggiormente nella ricerca di escogitare trappole e marchingegni per liberarsi di Grigio suo tenace intelligente fuggitivo persecutore. La fuga dai pensieri irritanti e avvilenti è quando canta accompagnandosi con la chitarra (foto). L’isolamento è nella musica? Il sogno di indipendenza è forse nella passione per l’arte?

ZTN- zona teatro naviganti- vico Bagnara, 3 (traversa Vac’ ‘e ‘Press) – Napoli
Tel 339 429 0222 – 335 543 2067