“Io non posso dire San Gennaro aspetta, il miracolo fallo domenica”, è il sarcastico commento del cardinale Sepe al discusso provvedimento della manovra finanziaria che vuole abolire le feste dei Santi patroni, spostando la celebrazione alla domenica successiva. E al grido “giù le mani dai Santi” è salita la protesta dei credenti e non. Perch le feste patronali non si possono cancellare con un colpo di spugna. Sono dei riti collettivi che testimoniano e rinsaldano il sentimento di appartenenza al territorio d’origine, evocando un passato millenario con i suoi modelli da emulare.

Spesso, poi, alla ricorrenza religiosa si accompagnano eventi e manifestazioni culturali con interessanti occasioni di sviluppo, nonch di valorizzazione del patrimonio storico-artistico. Mentre divampa la polemica, esce per Aesse Stampa “La religione del popolo” (pp. 176, €18,90) il nuovo libro del giornalista e scrittore Bruno Menna.

Con un approccio laico, l’autore racconta e esplora la devozione per le autentiche star della Chiesa (sant’Antonio, san Pio, san Michele Arcangelo, san Gennaro, san Nicola, santa Rosalia, san Giovanni, sant’Antonio abate, san Rocco, san Gerardo Maiella) cui si aggiungono figure poco note al grande pubblico, ma cariche di misticismo. Ampio spazio dedica l’autore al culto della Madonna (declinato in ogni dove e contraddistinto da un forte radicamento territoriale, anche nominalistico).

Il lavoro di Bruno Menna si presenta come un repertorio corredato di vasto apparato di schede, elenchi, approfondimenti e fotografie- concepito per facilitare la consultazione di materiale disperso in varie fonti. “Quando ho cominciato a leggere i documenti pensavo di avere difficolt  a mettere su carta questa sterminato mare di dati, che si infittiscono di continuo, se pensiamo che, quando una comunit  organizza una festa religiosa, fa un comunicato stampa”.

Il volume è stato presentato prima a Benevento, citt  natale di Menna, nel chiostro di San Francesco nell’ambito della seconda edizione del “Festival del libro e dell’informazione locale”, poi alla libreria Feltrinelli di Via S.Tommaso d’Aquino, dove sono intervenuti il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, gi  reduce dall’appuntamento sannita, e Samuele Ciambriello. Se è vero che occorrerebbe purificare queste occasioni devozionali e votive dai residui di paganesimo e dal merchandising che appanna l’afflato religioso, è fuori di dubbio lo straordinario valore aggiunto della religione alla vita delle comunit . “Molti piccoli comuni – spiega Menna – hanno ancora un’identit  perch nel mese di agosto tutti si ritrovano alla festa del patrono”.

In foto, la copertina del libro e l’autore