Amore, morte, amicizia e tradimento. Gli ingredienti del romanzo “Un’eredit  scomoda” di Patrizia Milone (Kairòs Edizioni, collana Sherazade, pp.144, € 14,00) docente alle scuole superiori e autrice di narrativa per ragazzi, che sar  presentato gioved 20 settembre (ore 18) alla libreria Feltrinelli di via S Tommaso d’Aquino 70. Con l’autrice intervengono
Marco Demarco e Guido Trombetti.
Coordina Armida Parisi. Legge Mariarosaria Riccio.

Il libro parte dalla scoperta della restauratrice Diana Alberici di una misteriosa lettera-confessione, nascosta nel frontespizio di un libro antico. Con intreccio tra passato e presente.
Diana si confida con la sua più cara amica, Cristina Armigeri, napoletana, glottologa ed esperta di araldica del Regno delle due Sicilie che ha subito la perdita di un figlio, frutto di una storia tormentata con Riccardo Tornabuoni, stimato ricercatore universitario alla cattedra di glottologia dell’universit , dove anche lei lavorava.
Dopo tre anni Cristina si è creata una nuova vita presso una casa editrice ma il suo passato, le sue insicurezze e la paura di amare sono il suo bagaglio quotidiano. Custodisce una amicizia di lunga data con Marco, il quale dopo un matrimonio fallito si è stabilito a Parigi dove lavora come cardiochirurgo.
Sconvolta dalla notizia dell’aggressione subita da Diana, che versa in coma all’ospedale di Vallo, Cristina si reca dalla madre dell’amica per darle conforto. Ancora turbata e addolorata, riflette sull’accaduto e decide di collaborare alle indagini con il commissario Biondi, che inizia a indagare nell’ambiente universitario.
Sar  la pista giusta perch lo condurr , grazie all’aiuto di Cristina e dei suoi studi sulle aristocratiche dinastie del tempo, a sospettare di un professore, referente curatore dei libri affidati alla restauratrice. Insieme indagano i moventi dell’accaduto aggravato dalla tragedia della morte della restauratrice. Il sostegno di Marco e l’aiuto del suo mentore, il professore Beaux, massimo esponente di studi di araldica della Sorbona, contribuiranno all’evolversi degli eventi.
Cristina elaborer  un piano di azione che contribuir  a far uscire allo scoperto il sospettato, riuscendo ad assicurare alla giustizia il colpevole della morte dell’amica.