Napoli eccellente donne dell’economia partenopea. L’evento si è svolto nella sede della Fondazione Maurizio Valenzi, presieduta dalla figlia Lucia, con la presenza di Francesca Vitelli, esperta di gender studies, e della ideatrice e presidente del Premio Miss Chef, Mariangela Petruzzelli.
In mostra, la produzione di aziende di moda e accessori. A.Quaranta Locatelli di Silvana Di Giovanni, attiva dal 2008, produce cravatte di seta Saja o Twill con all’interno la lana per renderle elastiche e morbide. Sono dotate di disegni originali e di colori vivaci. Dal 2010 realizza foulard con disegni informali, riprodotti su seta con la tecnica di stampa laser, del napoletano Antoh, del milanese Paolo Manazza e della nipponica Midori. L’azienda Kilesa di Bianca Imbembo punta su borse molto pregevoli nella manifattura e nel design. Utilizza feltri provenienti dal riciclo al 100% di PET, politelene tereftalato, tinti con colori naturali.
Sara Lubrano si concentra su gioielli con la tecnica artigianale. Dal modello in cera, attraverso la fusione, si realizza il gioiello, in numero limitato, che deve essere rifinito con il seghetto, la fresa o altro strumento per poi passare agli smalti e all’incastonatura di pietre preziose. Alcuni prevedono la possibilit  di cambiare la pietra con altre di colore diverso.
Nella cultura napoletana non possono essere assenti le eccellenze eno-gastronomiche. Ecco Miss Chef al Maschio Angioino dopo le prime due edizioni a Ischia. Menù della nostra tradizione culinaria in rosa che andr  a New York. Ai visitatori Luisa Cuozzo, Miss Chef 2013, ha offerto un buffet della prelibata e fantasiosa cucina napoletana, elaborato nelle forme e sapori in chiave moderna ma sempre gustosa.

Lo scopo dell’iniziativa, con Lucia madrina dell’evento, è di supportare il notevole impegno delle donne nella realizzazione e nella conduzione delle imprese
che possono qualificare la produzione dell’artigianato e rendere i loro prodotti veicoli di una ripresa economica della citt . L’attivit  artigianale è da considerarsi per la sua creativit  una espressione culturale.
Hanno partecipato all’incontro con i loro prodotti Cafè Officine, la pasticceria “il Giardino di Ginevra”, l’azienda dolciaria “Vivadolce” e le cantine “Tenuta del cavaliere Pepe”.

Nella foto, in alto, da sinistra, Francesca Vitelli e Lucia Valenzi. In basso, alcuni momenti dell’evento