Nella cornice marina del Molosiglio, sede della Lega Navale, è per quindici spettatori a replica la navigazione teatrale “Otello e Iago, prologo e viaggio in mare”, a firma di Antonella Monetti, attrice, cantante e musicista, che adatta liberamente il dramma shakespeariano.
E’ una prima assoluta nel cartellone del Napoli Teatro Festival Italia, giunto alla IV edizione, che quest’anno “si presenta citando le parole del direttore artistico Luca Fusco come una galleria di contaminazioni, di sconfinamenti tra un genere e l’altro”.
Si affiancano, infatti, alle rappresentazioni nei grandi e piccoli teatri, le location “paesaggistiche” che, coniugando musica e recitazione, trascinano lo spettatore, divenuto anch’egli attore, in esperienze foriere di suggestioni dal forte impatto emotivo.
E il pubblico dello spettacolo galleggiante “Otello e Iago” si trova a assistere sul molo alle acrobazie aeree di una circense Desdemona, interpretata da Maria Teresa Cesaroni, mentre il lieutenant Cassio (David Dario Carandente) le dedica una serenata accompagnato da Emilia (Antonella Monetti) alla fisarmonica. Desdemona è una figura eterea, costantemente evocata dalla vela, tinta di rosso dalla regista, come il fazzoletto che segner  la sua fine. Uomini di mare che hanno domato tempeste, adesso Otello (Carmine Paternoster) e Iago (Salvatore Caruso) soggiacciono alla furia di contrastanti passioni e, sotto lo sguardo di Emilia, abile tessitrice di inganni, non riescono, pur sforzandosi, a imprimere una direzione alle loro vite. Soli, con gli spettatori, sulla stessa barca, spazio ristretto e instabile, che diventa metafora della precariet  dell’esistenza. Italiano, inglese e napoletano si mescolano nel vis- -vis dei due contendenti, che calibrano movenze e timbri attingendo ai vicoli di Napoli. Si sta consumando il dramma della gelosia e un bacio struggente suggella il tragico epilogo. Da non perdere.

Fino al 13 luglio
Orario 19,30
Durata 1h e 30min
Luogo Lega Navale Italiana Sezione di Napoli
Info www.napoliteatrofestival.it

Nelle foto, due scene dello spettacolo