La chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco è stata, lo scorso venerd, lo scenario naturale per ricostruire la storia del Purgatorio, dalla sua nascita alla rappresentazione fisica proposta da Dante, e per rendere attuale il ruolo di questo mondo intermedio nel progetto “Purgatorio ad Arco un Arco sul Territorio”.
Sostenuto da Fondazione con il Sud e realizzato da una partnership guidata da Opera Pia Purgatorio ad Arco Onlus, ente proprietario della chiesa che da quattro secoli opera in assistenza e beneficenza, il progetto è finalizzato alla valorizzazione del complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco che promuove il rafforzamento del valore sociale di questa realt  e del legame tra questo luogo e il senso di identit  e di appartenenza dei cittadini attraverso laboratori, esperienze creative, azioni di ricerca nonch attivit  volte allo sviluppo turistico-culturale del quartiere, anche a fini occupazionali.
L’evento è stato occasione per celebrare le iniziative del primo anno del progetto e per lanciare la nuova iniziativa “Ma noi siamo in Purgatorio?” dedicata alle scuole superiori napoletane, realizzata con la collaborazione dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Napoli, in particolare l’Assessore Annamaria Palmieri.
La chiesa, situata nel centro storico di Napoli, ha visto in primo luogo, un intervento con Francesco Amirante, Presidente Emerito della Corte Costituzionale dal titolo “Riflessioni su Istruzione e Cultura nella Costituzione Italiana”. Ad un anno, dunque, dall’avvio del progetto sostenuto dalla Fondazione con il Sud, e a conclusione della prima fase, l’ 8 novembre sono stati consegnati gli attestati alle 15 giovani laureate partecipanti al percorso formativo “Operatrici culturali” 2012-2013 e sono stati resi noti i vincitori del concorso di idee “Un gadget per le Anime pezzentelle” che ha permesso di creare nuovi ed eleganti oggetti per il bookshop del Museo.
Molto interessante il progetto dal punto di vista didattico e formativo poich 10 classi di 10 scuole superiori di II grado (III e IV), una per ogni municipalit  del Comune di Napoli, parteciperanno alla ricostruzione della storia del Purgatorio rappresentando il proprio “Purgatorio in terra” e cercando di far emergere tematiche relative ai contesti di appartenenza. Nasceranno cos i 10 “Purgatori di Napoli” che offriranno una panoramica delle realt  vissute nella citt , positive o negative che siano, in un mosaico composto da “pezzi” di Napoli raccontati in maniera creativa dai più giovani.
Dopo una prima visita gratuita al complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, ogni classe ha riflettuto sul tema proposto dal progetto insieme ai docenti e con il sostegno degli operatori, che seguiranno gli studenti in incontri successivi presso le scuole. Sar  lasciata ampia libert  alle classi partecipanti per quel che concerne il prodotto finale la rappresentazione del proprio Purgatorio in terra, infatti, potr  essere espressa in una pièce teatrale, un prodotto video, un’installazione, una scultura o un’altra forma d’arte.
Tutto sar  poi esposto al pubblico, con la possibilit  per chiunque di partecipare alla mostra, che sar  ospitata nelle cappelle della chiesa, e che si terr  a maggio 2014 al termine del percorso.
Le rappresentazioni delle 10 classi, video-riprese montate da un esperto, saranno inoltre visionabili sul sito www.purgatorioadarco.it .

I visitatori del sito potranno votare per il concorso che premier  la rappresentazione migliore dal punto di vista della creativit  e della coerenza con il tema del progetto. Ma l’aspetto più rilevante è che gli incontri tra le diverse classi consentiranno un importante confronto, un momento per condividere e far conoscere i problemi delle loro realt  quotidiane, per mettere in scena i loro contesti, e per cercare, per ognuno dei contesti, la relativa catarsi.

Per info info@purgatorioadarco.com | tel./fax 081.459312
www.purgatorioadarco.it

Nelle foto, esterno e interno della chiesa