Museo del suolo, unico in Italia e con pochi precedenti in Europa e nel mondo, si inaugura il 23 aprile 2016 a Pertosa(Salerno) nel Parco Nazionale Cilento, Vallo di Diano e Alburni e in uno spazio coperto di 1.500 mq. espone le risorse essenziali per la vita di noi tutti sul pianeta Terra. "Sotto i nostri piedi c’è una tumultuosa attivit , chimica fisica biologica, da cui dipende il paesaggio che abitiamo, il cibo di cui ci nutriamo, la nostra stessa sopravvivenza sul pianeta". Il Museo parla del sottosuolo in cui si trovano migliaia di specie che mantengono e regolano i cicli delle vegetazioni e il flusso energetico dell’atmosfera, le acque sotterranee, filtra e trattiene l’acqua immagazzinando carbonio.
La struttura museale di grande valenza scientifica e culturale nasce su iniziativa della Fondazione MidA, i musei integrati dell’ambiente, finanziata dalla regione Campania con fondi comunitari e realizzata da un team di scienziati e dalle comunit  di Pertosa e Auletta. Il prezioso scrigno permette ai visitatori un viaggio da vivere con i cinque sensi nella navigazione del corso d’acqua Nigro all’interno delle Grotte di Pertosa, affascinante complesso speleologico che si estende per circa 3.000 metri nel massiccio dei monti Alburni per poi proseguire con la visita nel Museo Speleo-Archeologico nel centro storico di Pertosa che testimonia presenze umane nell’arco di circa 40.000 anni dall’et  paleolitica sino all’et  medioevale con in mostra il duplice impianto palafitticolo protostorico rinvenuto nelle Grotte unico al mondo in un ambiente sotterraneo.
Ad Auletta si potr  ammirare lo Jesus, complesso monumentale costituito da tre corpi di fabbrica sovrapposti, danneggiati da terremoti in diverse epoche ed in parte ora ricostruiti che ospita attivit  di divulgazione culturale e un Osservatorio sul dopo sisma per lo studio delle dinamiche naturali ed antropiche in relazione ad eventi catastrofici e sismi.

Nel Museo apre il percorso la Terra delle formiche che tagliano pezzi di foglie, li trasportano nei loro nidi dove coltivano funghi con cui si nutrono e gestiscono i rifiuti.
In un’altra sala materiali e colori del suolo, minerali ed organici, installazione multimediale per avere la sensazione di entrare nel suolo, suoli paesaggi e cartografie pedologiche della Campania. Nei laboratori si osservano i lombrichi al lavoro, tingere con le piante, tessere, fare un erbario, intrecciare cesti, osservare le propriet  delle radici.
Nel teatro del suolo sofisticate strumentazioni per attivit  didattiche, assistere a spettacoli multimediali sul suolo, oppure ascoltare miti e leggende sulle relazioni tra uomo e suolo, consultazione degli atlanti del suolo, vedere l’antica vegetazione attraverso pollini e carboni custoditi nel tempo dal suolo.

Nella sala dei Pedon le 4 tipologie di importanti paesaggi della Campania. I 4 pedon sono la pianura vulcanica, il preappennino calcareo, le colline interne, il suolo del Monte Bulgheria antico contrafforte calcareo costiero del Cilento.
Il viaggio porta alla scoperta come nasce una grotta della sua vita delle creature che le abitano e di come l’acqua crea le cavit . Si esplora il mondo micro-macro al microscopio, viaggio virtuale 3D nei pori del suolo, le collezioni di piante vive, erbari storici e contemporanei, semi, legni, piante della flora del Cilento, la biodiversit  delle piante alimentari, esposizione del carciofo bianco di Pertosa.

Apertura al pubblico dal 1 maggio.
Orari da marzo ad agosto ore 10-13, 14-19; da settembre a febbraio ore 10-13, 14-16. Domenica e festivi ingresso libero negli altri giorni su prenotazioni. Per visite guidate costo euro 4,5; studenti 3,5. Attivit  didattiche euro 7.
Come raggiungere dall’autostrada Salerno Reggio Calabria uscita a Polla e poi seguire le indicazioni per Pertosa. Dalla Basentana il raccordo Sicignano Potenza uscita a Buccino.

Per saperne di più

www.fondazionemida.it
www.grottedipertosa-auletta.it

tel. 0975.397037

Nelle foto, il museo del suolo