Fortunato Calvino inizia la sua carriera di autore e regista negli anni
settanta
come filmaker di corti in Super8, che hanno partecipato a prestigiosi
festival internazionali. E un titolo su tutti , certamente "Rimmel" ,
gli ha dato grandi soddisfazioni la storia di un giovane che alla luce del sole
fa una vita normale e al calar del giorno diventa la regina della
notte.
Per il regista è stato cos, naturale passare dalle immagini al
palcoscenico
dove ha raccontato nel 1980 la storia di un travestito che torna
da Berlino e che alla stazione di Napoli incontra le sue amiche di un tempo
“Napoli Centrale… si batte!" debutta al teatro Sancarluccio in un periodo
storico dove la nuova drammaturgia del dopo Eduardo si affaccia sulle ribalte
napoletane di piccoli spazi Off.

Spiega l’autore
«Dopo “Napoli Centrale si batte” sono arrivati “La Camera dei ricordi", "Malacarne", "Cuore
Nero", all’inedito "Senso Nascosto" che debutta in prima
nazionale alla Sala Assoli. Tutti testi che parlano e
descrivono il mondo GBLT. Ma mi sono occupato anche di tematiche come
usura,camorra, e tutto quello che concerne il sociale. Quest’anno festeggio il
ventennale del pluripremiato "Cravattari" un testo che mi ha dato grandi
soddisfazion, portato in giro per l’Italia sempre con grandi consensi di critica e pubblico».
Calvino ha sempre messo in scena storie forti, segnate da solitudine e emarginazione. E anche questa volta non si sottrae alla sua linearit  di pensiero.
«Il Senso Nascosto- sottolinea- non è solo la storia di un
uomo sposato, che non è riuscito a dire alla propria moglie che è
omosessuale, non è il solito incontro tra un marchettaro e il suo cliente, è
tanto altro ancora; è lo specchio di una realt  poco conosciuta come sono le
chat gay e il cinema a luci rosse. Come il lavorare al nero, le morti bianche».
Intensa anche la rappresentazione.
«Nudi non solo fisicamente, ma soprattutto nella loro interiorit ; due vite che
si scontrano dopo un atto sessuale a pagamento. Scontro generazionale violento, con due opposti modi di vivere la sessualit  e di concepire la vita storie
diverse, e ognuna fatta di rinunce e rabbia che diventa dolore,
mancanza, solitudine. Saranno due i piani di visione della messa in scena;
quella del ricordo, e quella del presente che s’intrecceranno continuamente».
Tutto si svolge in un momento dell’anno che per gli altri è all’insegna della festivit .
«In un freddo Natale, in una stanza-zattera, le storie di questo uomo e di
questo giovane saranno scandite dalla vita che pulsa forte intorno a loro;
dalle voci dei vicini, dalle risate che involontariamente interverranno come un
orologio a segnare il tempo e che spezzer  le loro parole forti, i loro gesti
fermandoli, un attimo prima del precipizio».

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Il senso nascosto di Fortunato Calvino
Pietro Juliano e Antimo
Casertano- Foto di scena di Renato Esposito

Napoli, Sala Assoli – dal 27 febbraio al 2 marzo 2014
Inizio delle rappresentazioni ore 20.45 (feriali) e ore 18.00 (domenica)
Info e prenotazioni al numero 08119563943
email botteghino@associazioneassoli.it

Promozione se compri il biglietto entro il 26 febbbraio lo paghi solo 10 euro

In foto, una scena dello spettacolo