Profumo di editoria al liceo. Mentre il governo annuncia una rivoluzione con il decreto (che arriver  in consiglio dei ministri venerd) per assumere i precari e mettere in cattedra docenti per concorso, c’è chi ogni giorno tra gli studenti gi  oggi si impegna nel cambiamento che porti la realt  e la citt  in cui si vive all’interno delle pareti scolastiche, facendo scoprire ai ragazzi un mondo di tradizioni che sembrava dimenticato. E’ il caso della dirigente del Genovesi, Maria Filipponi che apre il portone di uno storico istituto partenopeo ai tascabili della collana di napoletanistica pubblicati da Savarese.
Mercoled 25 febbraio, alle 17, nell’aula magna dell’edificio (in piazza del Gesù Nuovo, 1- Napoli), i liceali si troveranno a confronto con una raffinata realt  editoriale che scava nella storia di Partenope, illuminandone genialit  e angoli nascosti. A loro parleranno gli autori (Laura Bufano, Umberto Franzese, Aldo Masella e Germana Militerni Nardone) di quattro piccoli volumi tra cucina, protagonisti di un tempo che fu, luoghi e arte del vivere Notiziario gastronomico napoletano, Feste e festicciole, D’Annunzio – Scarpetta, il figlio conteso, Di casa in casa molli meretrici, impudenti libertini. Saranno affiancati da Ugo Cundari, Federica Flocco, Pietro Lignola, Franco Lista, Luigi Rispoli.
A sottolineare la creativit  di una citt  che non smette mai di stupire per la sua capacit  di risollevarsi anche quando sembra ormai in punto di morte saranno gli artisti Pino De Maio, Tullio Del Matto, Lara Sansone. Mentre Romeo Barbaro, Anna Donato, Luca Nasti, Alessandra Pacifico, Gruppo RAP USN offriranno uno spicchio del loro talento. L’incontro (organizzato in collaborazione con il periodico “stracittadino questanapoli") rientra nel progetto Magister Archeochef (che sar  presentato in una conferenza stampa gioved 26 febbraio, alle 11, alla Stazione Marittima di Napoli) promosso dal Polo di Qualit  Napoli-Usr per la Campania. L’iniziativa si autofinanzia attraverso il crowdfunding e punta a valorizzare siti regionali meno conosciuti e l’eccellenza enogastronomica, assegnando agli allievi ruoli da protagonisti.

Nella foto, il liceo Genovesi in piazza del Gesù