Un bambino chiuso in se stesso, un cane nero, un gatto bianco e una ragazzina mezza pazza. difficile dimenticare i quattro protagonisti di “Un mondo migliore” (dell’editore napoletano Testepiene, euro 17,90), l’audiolibro di Dario Amadei con le voci narranti di Emilio Solfrizzi e Neri Marcorè. Il progetto editoriale nasce dalla collaborazione con l’associazione Genitin Onlus, che si occupa di prematurit  neonatale e crea una rete di sostegno per i genitori dei neonati prematuri.

Nella favola di Amadei, autore di libri per ragazzi e collaboratore di riviste e giornali, il piccolo Diafano si risveglia una mattina senza trovare nessuno intorno a s. I genitori non ci sono più, le strade della citt  di Palmeto sono deserte e il panorama circostante appare diverso dal solito. L’orizzonte è limpido, i suoni gli odori e i profumi si percepiscono con grande facilit  e Diafano sperimenta un rapporto di forte intimit  con la natura, affascinato dal rumore della risacca del mare e dai versi dei gabbiani. Nell’isolamento totale il bambino acquisisce una nuova consapevolezza di s e del mondo che lo circonda è lui il prescelto “da qualcuno o da qualcosa” a ricostruire tutto ciò che è stato distrutto dal comportamento irresponsabile degli adulti. Proprio l’assenza degli adulti è un’opportunit  per ricominciare una nuova vita in un pianeta non più avvelenato e trasformato in discarica a cielo aperto, per poi essere abbandonato nel momento del pericolo.

Nel suo percorso di crescita Diafano scopre dentro di s energie insospettabili, per lui che si considerava brutto e indesiderabile e viveva con estremo disagio la condizione di essere respinto dagli altri. A fargli compagnia trova il cane Argo e il gatto Neve, poi l’incontro con una bellissima ragazzina di nome Drastica gli consente di svelare le ragioni di quanto accaduto e capire quali siano le responsabilit  che lo attendono nell’immediato futuro. Drastica ha occhi verdi e lunghi capelli biondi, una personalit  travolgente e tanto coraggio riesce a tranquillizzare il bambino ancora spaventato e se ne prende cura, come potrebbe fare una madre con il proprio figlio. La presenza di Drastica è essenziale per spingere Diafano ad affrontare con più forza le difficolt  del momento e guardare con fiducia alla prospettiva di una nuova vita.

L’immagine del corpo senza vita di un bellissimo gabbiano con le ali incrostate dal petrolio che viene scoperto dal piccolo protagonista sulla spiaggia deserta non è un’ingenua raffigurazione dei disastri provocati dall’uomo, ma al contrario suggerisce una chiave di lettura più profonda rispetto alla chiara metafora ambientalista. Sono le persone sensibili come Diafano, apparentemente più deboli e indifese delle altre, a rappresentare la speranza per “un mondo migliore”. La loro forza interiore e la loro capacit  di assumere responsabilit  che altri fuggono sono le migliori garanzie per il futuro Diafano rappresenta il tipico antieroe, un bambino normale con le sue incertezze e le sue paure, che posto di fronte ad un evento eccezionale riesce a superarlo e a maturare fiducia nei propri mezzi per poter diventare un giorno un adulto migliore.

Abbiamo intervistato l’autore

Amadei e la difesa ambientale

Dario Amadei è medico odontostomatologo e scrittore, autore di libri per ragazzi ed esperto di laboratori di lettura e scrittura creativa. Ha pubblicato “Astutillo e il potere dell’anello” (2004) e “Le vere fiabe dei fratelli Grimm” (2008), ha collaborato con varie riviste. Nel 2008 è stato inserito nell’annuario Andersen (www.andersen.it).

La stesura del libro è stata immediata o ha richiesto tempo? Quali emozioni hanno ispirato “Un mondo migliore”?
“Ci sono state parecchie stesure di “Un mondo migliore” perch non ero mai contento del risultato aggiungevo e toglievo episodi perch volevo lanciare un messaggio che rimanesse ben impresso nella mente dei lettori. Ho lavorato sotto una spinta emotiva molto forte e sono stato ispirato da situazioni assolutamente reali le ho filtrate con una tecnica narrativa che fa sembrare tutto una fiaba, mentre purtroppo di fiaba non si tratta”.

Il personaggio forte del libro è quello di Drastica. La sensibilit  di Diafano, invece, fa s che il ragazzino si senta responsabile per tutti i danni provocati dall’umanit  al pianeta. Sono personaggi rappresentativi della realt  odierna?
“Diafano è un ragazzo molto sensibile, timido, riservato che non dice parolacce. Le persone cos, nella societ  moderna purtroppo non piacciono e vengono emarginate, perch oggi il mondo è di chi urla più forte. Ma Diafano dimostra nel libro l’immensa forza degli apparentemente deboli affronta una prova terribile e la supera riuscendo l dove la stragrande maggioranza dell’Umanit  boriosa ha fallito. Certo l’aiuto di Drastica è fondamentale ho capito subito che il personaggio forte di “Un mondo migliore” doveva essere lei e sono riuscito a descriverla proprio come me la immaginavo. Anche se, devo            6                 è« «    oè  á«sptBLlibrineBlinkBBd dBd d«BpGBB«7Be«BEBBèMODEBHlèNOèBB» OJBe
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Il tema della difesa ambientale è molto forte nel libro. Non si percepisce, però, un atteggiamento di fiducia nella volont  dell’uomo di cambiare le cose. Lei è pessimista per il futuro?
“In realt  il mio vuol essere un grido di allarme da troppi anni si sa come stanno le cose ma non c’è per tanti motivi la volont  di risolvere il problema. Io mi rivolgo ai ragazzi e la generazione attuale secondo me deve essere consapevole del fatto che il tempo a nostra disposizione sta per scadere. Poi la Terra diventer  un qualcosa di diverso che non preveder  più la presenza del genere umano”.

In “Un mondo migliore” ci sono anche alcuni riferimenti letterari. In particolare è citato Roald Dahl, il grande scrittore di libri per l’infanzia. Lei lo ha definito “l’uomo che rideva per non piangere”…
“L’esistenza di Dahl e stata caratterizzata da grandi tragedie che lui ha sempre cercato di esorcizzare con la sua grande ironia che è anche l’elemento fondamentale di tutte le sue storie. Un’ironia cruda, a volte spietata che non lascia spazio al buonismo. Io lo ammiro moltissimo ed adoro le sue storie diciamo che è il mio inarrivabile modello letterario”.

Può raccontarci la sua attivit  con i ragazzi delle scuole nei laboratori di scrittura creativa?
“Da quasi dieci anni organizzo laboratori di lettura e di scrittura creativa nelle scuole. Ho lavorato con centinaia di ragazzi che mi hanno permesso di esplorare il loro mondo meraviglioso, dove si possono vivere emozioni che troppo spesso da adulti si dimenticano. Da un anno ho fondato con Elena Sbaraglia Magic BlueRay e con i nostri PerCorsi di bibliolettura interattiva stiamo cercando di proporre la lettura e la scrittura sotto una luce nuova, che possa aiutare adulti e ragazzi ad affrontare le difficolt  quotidiane”.

Progetti futuri?
” appena uscito il mio nuovo libro “Cronache di Monterotto” ed. Simple, che torna ad affrontare i problemi dell’ambiente gi  trattati in “Un mondo migliore”.
Poi il 2012 sar  l’anno delle energie rinnovabili e Magic BlueRay lancer  a partire dal prossimo settembre il progetto di scrittura creativa Eco(A)lizziamoci che permetter  ai partecipanti di dire la loro sulla salvezza del pianeta. Ovviamente siete invitati tutti a partecipare”.

In foto, l’autore e la copertina