Pompei e i Greci (in foto, un frammento dell’esposizione) nella Palestra Grande degli scavi dal 12 aprile al 27 novembre 2017 e Amori divini al Mann, Museo archeologico di Napoli, dal 7 giugno al 16 ottobre 2017 sono due mostre di interesse internazionale che saranno forte calamita di afflusso di turisti in città.
Un progetto espositivo che coinvolge due città modelli di civiltà, cultura, stile di vita, fari che attraggono altri popoli delle sponde del Mediterraneo in età aulica dell’Impero romano. In mostra eccezionali reperti e capolavori prestigiosi ottenuti da altri musei internazionali con cui Massimo Osanna, Soprintendente di Pompei, e Paolo Giulierini, direttore del Mann, hanno stretti rapporti di collaborazione. La cultura non ha nazionalità, non ha confini e barriere doganali, non ha muri e filo spinato. Le idee volano. Sono gabbiani che seguono la spuma di onde solcate da navi guidate da comandanti dotati di cultura, quindi, non razzisti.
Si assiste, solo da circa un anno, a una eccezionale coraggiosa innovativa strategia di stretta collaborazione con musei e siti nazionali e internazionali da parte del Mann e di Pompei.
Va ricordata la prima collaborazione internazionale per la mostra itinerante Pompei. The Exhibition negli Usa fino a maggio 2018. Il 10 novembre 2016 è stato siglato a San Pietroburgo un accordo di programmazione di eventi per i prossimi 4 anni tra Ermitage Pompei Mann.Il Mann ha strutturato rapporti con il Getty Museum di Los Angeles e con le Fondazioni Terzo Pilastro, Italia e Mediterraneo, Ligabue, con le associazioni Scarlatti, Astrea, Festival Barocco, che hanno incrementato il numero dei visitatori di studenti e adulti italiani e stranieri. Agli scavi di Pompei sono stati staccati 3.283.740 biglietti nel 2016 mentre al Mann 452.000 con un incremento di circa 102.000 visitatori rispetto al 2015.
A Pompei si avrà l’apertura di ben 30 domus restaurati e la collocazione in loco di reperti originali. Al Mann il percorso espositivo è articolato in 5 sezioni: La materia del mito; Gli dei per gli uomini; gli uomini per gli dei; Lo spirito muta il corpo; Il corpo muta lo spirito. In mostra più di 80 opere tra soggetti mitologici, pitture parietali e vascolari, sculture in marmo e in bronzo, gemme e oreficeria.
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http://www.coopculture.it/heritage.cfm?id=73

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