Il Trianon Viviani, storico teatro napoletano soprannominato Il teatro del popolo  venne inaugurato l’8 novembre del 1911 nella zona di Forcella. Esattamente in piazza Vincenzo Calenda a Napoli.  Il suo palcoscenico ha accolto cognomi come Scarpetta, De Filippo, Viviani, Taranto, Maggio, Di Maio,  famiglie della nobiltà dello spettacolo, ma anche  attori di grande spessore  come Nicola Maldacea e Totò. Nonché celebri cantanti, tra questi Elvira Donnarumma e Salvatore Papaccio, artisti di cui ci siamo occupati su questo portale nella rubrica Gli indimenticabili.
Il direttore artistico del Trianon, Nino D’Angelo in questa stagione 2017/2018, propone un cartellone molto speciale, da Enzo Moscato, Tony Servillo, Maria Nazionale, a Buccirosso, e altri, fino a Oscar Di Maio che ha presentato, dopo una ventina di anni, ‘Nu bambeniello e tre san Giuseppe.
Il nostro istrionico capocomico Oscar Di Maio ripropone lo spettacolo con una riduzione di personaggi: il tutto scivola in una chiave comica contemporanea  con idee registiche di Stefano Sannino, fresche, attuali e d’impatto, il folto pubblico gli tributa calorosi applausi a scena aperta, ride, sorride, si diverte.
Diciamo, a onor del vero… che il pubblico fa il teatro… e in questo caso ci dà ragione. Infatti lo spettacolo funziona, gli attori sostengono i personaggi con grande briosità, mantenendo il ritmo, rispettando i tempi comici e la gestualità, ma sopratutto la professionalità dell’ essere attore.
La storia si svolge in un paese chiamato Rocca Letizia, dove Carmelina una ragazza di campagna  sogna di diventare una diva del cinema, la madre Eleonora l’accompagna a Cinecittà dove la giovane gira come figurante in una pellicola osé e anche gli abitanti di Rocca Letizia  assistono “l’interpretazione” della futura attrice. Si scatena il finimondo, tra sberleffi e sfottò, tutta la famiglia viene presa di mira dal bigotto paese.
Ma Pasqule, padre di Carmelina, è un uomo tutto di un pezzo con sani principi, tuttavia è anche un uomo debole, mal sopporta quest’onta, affronta con poca dignità il fidanzato della figlia e il paese… ma non è ancora a conoscenza  del segreto della ragazza…
Carmelina è incinta… incinta di chi? Tre sono i probabili padri, ovvero i tre «san Giuseppe»  allora parte tutto una serie di equivoci, anche perché Petrosina, ‘nciusessa del paese, penserà a divulgare le notizie.
E quando la ragazza viene chiamata dalla produzione cinematografica per un milionario contratto, tutti vogliono sposare la futura diva, Carmelina decide di partire…ma il finale emblematico lo vedrete a teatro, perché ci saranno altre rappresentazioni. Uno spettacolo che consigliamo di vedere.
La penna Gaetano Di Maio, zio di Oscar, è sempre stata formidabile, il pubblico nazionalpopolare ha sempre apprezzato le commedie da lui scritte. Gaetano, figlio d’arte ha scritto tantissimo, spesso avvalendosi della collaborazione di altri autori come, in questo caso di Nino Masiello, ma anche di Nino Taranto e altri, testi spesso rappresentati nello storico teatro Sannazzaro dall’indimenticabile Luisa Conte spettacoli come Mpriesteme a mugliereta  (Gaetano Di Maio e Nino Masiello), Lisistrata (Gaetano Di Maio da Aristofane), Don Pasca’ fa acqua ‘a pippa (Gaetano di Maio), Tanto per citarne qualcuno. Ma anche Michele Settespiriti (serie televisiva RAI composta da cinque atti unici.
Lo stesso Oscar  esordisce in teatro all’età di otto anni, al teatro Duemila di Napoli, con la commedia Torna al paesello utilizzando come pseudonimo il cognome della madre Maria di Maio, attrice teatrale. Suo padre, Mariano Paolozzi, già dirigente scolastico, ha interpretato varie commedie di Gaetano di Maio.
Accanto ai protagonisti Oscar Di Maio e Alessandra Borrelli, che vestono i panni di Pasquale e Eleonora, Giuseppe Migliaccio (avvocato Pianese), Ciro Scherma (Nicolino) e Stefano Sannino (Filiberto), con i giovani Fabio Reale (Giovannino), Luca Giacometti (Luigino) e Rosario Barra (dott Scudillo). Da segnalare anche Mary Esposito (Carmelina) e Valeria Ariota (Petrosina), due attrici che, pur giovanissime, riescono a tener testa ai già citati e bravi interpreti.
  ‘Nu bambeniello e tre san Giuseppe andrà in scena al Mav di Ercolano (Via IV Novembre 44 Tel: 081/7776843 / 081/7776784) il 23-26 e 29 dicembre e approderà il 15 febbraio  al Totò di Napoli (Via Frediano Cavara 12, tel. 081 296051). Intanto Oscar  è impegnato in una serie di spettacoli per le scuole dove propone A vecchia scorticata del Basile.
In foto, Oscar Di Maio

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