Una città appartiene a chi la sceglie. Da questa certezza nasce il libro del giornalista Michelangelo Iossa “Non siamo napoletani” pubblicato da Mea. Una pubblicazione che sarà presentata lunedì 20 luglio alle 16.30 al Grand Hotel Parker’s di Napoli. La prefazione è di Renzo Arbore, cittadino onorario di Napoli dal 2017.
Ad aprire l’incontro sarà il saluto la famiglia Avallone che lo ospita nel magnifica scenario della struttura alberghiera, seguirà l’intervento dell’editrice Geltrude Vollaro.
L’autore dialogherà con la Paola Villani, docente dell’università Suor orsola Benibcasa dove lo stesso Iossa insegna dal 1999, , mentre il musicista e cantautore Diego Moreno accompagnerà l’incontro con la sua partecipazione.
Al termine, firma delle copie che saranno offerte agli ospiti (una per cisascuno/a) tra caffè e sfogliatelle.
Non siamo napoletani è un progetto editoriale che, attraverso le storie di 100 persone indissolubilmente legate alla città, propone una riflessione originale su uno dei temi-chiave dell’identità e della cultura partenopea: la napoletanità non è un dato anagrafico, ma una condizione dell’anima.
Il libro, infatti, mostra come il mito di Napoli sia legato a nomi che non le appartengono per nascita: dalla Sirena Partenope a Diego Armando Maradona, da Virgilio a San Gennaro, da Federico II a Matilde Serao, da Vittorio De Sica a Marcello Mastroianni, da Benedetto Croce a Domenico Modugno.
Tutte personalità che l’hanno scelta per destino, lasciandosi plasmare dalla sua storia, dalla sua cultura e dalla sua straordinaria capacità di accogliere. Il libro è la dichiarazione d’amore a una città che da secoli costruisce sé stessa attraverso incontri, contaminazioni e appartenenze. Una città-mondo che continua a riconoscere come propri figli coloro che ne condividono il linguaggio, la visione e l’anima.
L’uscita del volume coincide con due riconoscimenti importanti assegnati all’autire: Michelangelo Iossa riceverà il Premio Eccellenza Italiana 2026 (Italy Award), che gli sarà consegnato il 6 luglio nell’ambito degli Stabiae Award, e il Premio Eccellenze Campane 2026, in programma il 14 luglio nell’ambito della manifestazione Emozioni in Piazza, a Napoli.
Specializzato nella divulgazione musicale, Iossa ha dedicato libri ai Beatles, Michael Jackson, Pino Daniele, Harry Styles, Rino Gaetano e alle colonne sonore della saga di James Bond. Inoltre ha anche ricevuto il Premio per l’editoria della Presidenza del consiglio dei ministri.

Edizioni Mea/ Michelangelo Iossa tells the story of 100 people who have made Naples great. But they were born elsewhere
A city belongs to those who choose it. This conviction inspired journalist Michelangelo Iossa’s book *Non siamo napoletani* (We Are Not Neapolitans), published by Mea. The book will be launched on Monday the 20th of July at 4.30 pm at the Grand Hotel Parker’s in Naples. The foreword is by Renzo Arbore, an honorary citizen of Naples since 2017.
The event will open with a welcome from the Avallone family, who will host the event in the magnificent setting of the hotel, followed by publisher Geltrude Vollaro.
The author will talk with Paola Villani, a professor at Suor Orsola Benibcasa University, where Iossa himself has been teaching since 1999, whilst musician and singer-songwriter Diego Moreno will provide musical accompaniment for the event.
Afterwards, there will be a book signing, with copies offered to guests (one per person) alongside coffee and sfogliatelle.
*Non siamo napoletani* is a publishing project which, through the stories of 100 people inextricably linked to the city, offers an original reflection on one of the key themes of Neapolitan identity and culture: being Neapolitan is not a matter of birth, but a state of mind.
The book, in fact, shows how the myth of Naples is linked to people who were not born there: from the Siren Partenope to Diego Armando Maradona, from Virgil to Saint Januarius, from Frederick II to Matilde Serao, from Vittorio De Sica to Marcello Mastroianni, from Benedetto Croce to Domenico Modugno.
All of them are figures who have chosen this city as their destiny, allowing themselves to be shaped by its history, its culture and its extraordinary capacity for hospitality. The book is a declaration of love for a city that has been building itself for centuries through encounters, cultural influences and a sense of belonging. A city-world that continues to recognise as its own children those who share its language, its vision and its soul.
The book’s publication coincides with two major honours bestowed upon the author: Michelangelo Iossa will receive the 2026 Italian Excellence Award (Italy Award), which will be presented to him on 6 July as part of the Stabiae Awards, and the 2026 Campania Excellence Award, scheduled for 14 July as part of the ‘Emozioni in Piazza’ event in Naples.
A specialist in popular music, Iossa has written books on the Beatles, Michael Jackson, Pino Daniele, Harry Styles, Rino Gaetano and the soundtracks of the James Bond series. He has also received the Publishing Award from the Presidency of the Council of Ministers.







