Il 2019 comincia con “Oltre la linea” di Itinerarte – Crasc tra teatro e danza  al Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli dal 3 al 5 gennaio. Un progetto pluriennale e itinerante per dare vita rassegne e festival  in Campania e in Calabria. Protagoniste: Akerusia Danza di Elena e Sabrina D’Aguanno, Compagnia Excursus di Ricky Bonavita e Theodor Rawyler e Altamarea.
Domani, sul palco di via San Pasquale 49, ci saranno Saffo e Artemisia. Una poetessa e una pittrice, due donne dal temperamento rivoluzionario, .
 In scena: gli attori Giorgia Palombi,  Pasquale Lanzillotti , Sabrina Bonomo  e le danzatrici  Benedetta Musella e Beatrice Pecorella,  due giovani interpreti  della compagnia Akerusia danza di  Elena D’Aguanno , che cura anche le coreografie dello spettacolo. Rosario Liguoro è il regista, musiche dal vivo di Otello Matacena.  Ciro Di Matteo è il direttore di scena. Il video dello spettacolo è a di cura di Mathias Rath. Con la collaborazione artistica di Massimiliano Pappa,  Enrico Grieco, Raffaella Savastano.
Venerdì 4 gennaio, alla stessa ora, la Compagnia Excursus propone Due uomini sfiniti. La coreografia è di Valerio De Vita. Musica Huron, Olafur Arnalds e Max Richter interpreti Valerio De Vita, Emiliano Perazzini, Francesca Schipani, produzione 2018 PinDoc, con il contributo di Mibac e Regione Siciliana, in coproduzione con il Festival TenDance 2018.
Quando due persone si incontrano si innesta un’alchimia di contraddizioni e complicità che porta ad uno stravolgimento interiore. L’essere umano è nato per vivere e far vivere le proprie emozioni, i propri istinti, attraverso il contatto diretto e indiretto con qualcosa o qualcuno. I gesti completano gli allacci relazionali tra due corpi che vogliono vivere in simbiosi…
Segue Elegia (…about men) Coreografia e regia Ricky Bonavita. Interpreti Valerio De Vita, Emiliano Perazzini, Ricky Bonavita. Musiche originali ed editing sonoro Francesco Ziello. Musiche di repertorio Rachmaninov, Chopin, Debussy. Costumi di Daniele Amenta e Yari Molinari. Disegno luci curato da Danila Blasi. Produzione Pindoc con il contributo del Mibac e della regione Siciliana.
Suggestioni e atmosfere oniriche, nostalgiche, conflittuali, poetiche, solitarie o condivise, forti e fragili al tempo stesso ruotano intorno a un personaggio maschile in un’ancestrale complicità di intenti e di emozioni. Il pianoforte diventa elemento trainante e seducente  in un viaggio introspettivo dell’inconscio.
Akerusia danza e Altamarea presentano, invece, sabato 5 gennaio lo spettacolo Hòios eí/Donna. Ideazione artistica e regia sono di Elena D’Aguanno e Tina Femiano. Interventi coreografici di Sonia Di Gennaro e Sabrina D’Aguanno. Elaborazione del progetto di Paola Rivazio. Disegno delle luci: Sabrina D’Aguanno, Ciro Di Matteo. Costumi di Akerusia Lab. Sulle musiche di vari autori si esibiscono Tina Femiano, Sabrina D’Aguanno, Sonia Di Gennaro.
Hòios eí, ovvero ciò che sei (foto di Marco Gambardella): un invito a lavorare sull’individualità, a sviluppare l’individualità, ma è contemporaneamente un grido di ribellione contro l’appiattimento culturale, contro l’omologazione, contro la standardizzazione.
Un appello rivolto agli artisti coinvolti: lavorate seguendo i vostri sentimenti. Ma anche un invito agli spettatori a riflettere sulle proprie emozioni. Una sollecitazione contro l’omologazione che trae origine da un’ode del poeta greco Pindaro: Divieni ciò che sei, diventa ciò che hai appreso di essere. Pensiero mutuato poi da filosofi contemporanei come Friedrich Nietzsche.
Un’esplorazione dell’universo femminile con lo sguardo al presente e al futuro. Esortando la donna a conoscere la propria identità e a costruire un saggio rapporto con l’altro.
Per saperne di più:
Nuovo teatro Sancarluccio
via San Pasquale,49
tel. 0814104467