Un grande protagonista dell’arte per inaugurare oggi la riapertura e il restauro dei suggestivi spazi dell’Arsenale d’Amalfi, il luogo dove alla fine degli anni Sessanta, con la mitica mostra evento Arte Povera più Azioni Povere l’arte italiana entrò con i suoi linguaggi d’avanguardia nel panorama internazionale, con un movimento che ancora oggi è un riferimento centrale per lo studio e la creatività.
E come allora, il nome di Marcello Rumma, mecenate e collezionista fu legato a quel luogo con eventi rimasti rimasti memorabili nella storia del contemporaneo, adesso è la galleria della moglie Lia Rumma a curare lMore Sweetly Play the Dance, la grande installazione video e sonora di William Kentridge, voluta dal Comune di Amalfi, dalla Regione Campania.
Una danza di ombre raffigura il corso dell’umanità tra disegni, musiche e movimento su otto schermi firmata dall’artista sudafricano che i napoletani conoscono bene per il mosaico della metropolitana (Linea 1) e per la statua del cavaliere di Toledo.
La mostra potrà essere visitata gratuitamente da domani giovedì 3 settembre (fino al 2 dicembre) in gruppi limitati. E’ obbligatorio l’uso delle mascherine . Per partecipare occorre registrarsi sulla seguente piattaforma e scegliere l’orario https://www.eventbrite.it/e/biglietti-opening-william-kentridge-more-sweetly-play-the-dance-118148769149?fbclid=IwAR0tstvXozWCyXdSK9b1jOoQGQ9TUl1VdrE7XKGA1SkbWUOvjLM9LEZwuhc

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