L’Anso (Associazione Nazionale della Stampa Online) è il primo ente italiano nato per rappresentare e tutelare gli interessi degli editori di testate giornalistiche online a carattere locale. Con oltre 15 milioni di lettori mensili, il circuito Anso ha una produzione in molti casi superiore a quella di un’agenzia di stampa nazionale.
Le notizie locali sono una risorsa vitale per tenere le persone e le comunità connesse nel migliore dei modi. Proprio per questo motivo, per gli associati Anso, Google News Initiative annuncia un nuovo fondo di emergenza per supportare il giornalismo locale. Partner italiani dell’annuncio Anso, Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali), e Uspi (Unione Stampa Periodica italiana).
Le redazioni possono presentare domanda fino al prossimo 29 aprile, attraverso la piattaforma all’indirizzo: https://newsinitiative.withgoogle.com/journalism-emergency-relief-fund. I moduli di domanda richiedono informazioni di base sulla pubblicazione/organizzazione e sull’uso previsto dei fondi. Per rendere i fondi disponibili il più rapidamente possibile, le domande verranno analizzate e le decisioni condivise su base continuativa.

Tra i requisiti di partecipazione:

  • piccole e medie organizzazioni che si occupano di dar notizie per le testate locali durante il periodo di crisi;
  • i candidati devono essere operativi da almeno 12 mesi;
  • il fondo di emergenza istituito da Google è aperto a organizzazioni giornalistiche locali di piccole e medie dimensioni con una presenza digitale, e una dimensione della redazione compresa tra 2 e 100 giornalisti;
  • possono essere testate giornalistiche tradizionali, digitali, emittenti radiofoniche e televisive.
    «È un’ottima notizia per quanti, non potendo utilizzare strumenti di altra natura, si trovano ad affrontare una situazione che da emergenza sanitaria si sta trasformando in emergenza economica», osserva il presidente di Anso, Marco Giovannelli.
    «È anche il riconoscimento da parte di un colosso del digitale quale è Google, dell’importante lavoro che le piccole testate locali svolgono quotidianamente offrendo un giornalismo puntuale; l’informazione di qualità, come si legge nella stessa nota di Google, oggi conta più che mai: produce notizie originali per comunità locali specifiche ed è in grado di fare la differenza quando si stratta di combattere notizie vere da fake news».
    L’informazione ai tempi del coronavirus ha aperto nuovi scenari, confermando sia l’importanza delle piccole realtà editoriali che operano sul territorio, sia l’importanza della realtà digitale.
    «Le testate in questo periodo non hanno smesso di fornire i propri servizi con la consapevolezza di essere un settore strategico per il Paese», prosegue il presidente di Anso.
    «Le nostre aziende editoriali sono un po’ come le Pmi della manifattura: piccole imprese composte da giornalisti, tecnici, grafici, personale amministrativo e addetti alla vendita di servizi. La fonte maggiore dei nostri ricavi proviene dalla pubblicità e con l’arrivo della pandemia tutto il mercato si è fermato. Malgrado questo abbiamo continuato e continuiamo a lavorare».
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Per informazioni
https://newsinitiative.withgoogle.com/journalism-emergency-relief-fund