Napoli e il mondo. In un corso gratuito, aperto a 30 partecipanti. Organizzato dal Gruppo FAI ponte tra culture – Napoli con il Madre, centro d’arte contemporanea Donnaregina della Regione Campania. L’iniziativa  coinvolge cittadini di origine straniera per aprire loro lo sguardo sulla storia di Napoli e il suo  patrimonio artistico. Partendo dalle opere della collezione museale del palazzo di via Settembrini 79.
Questi i requisiti  per partecipare: permesso di soggiorno, maggiore età, buona conoscenza della lingua italiana (parlata e scritta), interesse per la storia e la cultura napoletana e l’arte contemporanea. Le domande possono essere inviate entro venerdì 18 gennaio 2019.
Il corso si compone di quattro lezioni: dalla storia del Madre con focus sulle mostre più importanti e sui suoi spazi, agli approfondimenti sulla collezione site-specific e gli altri percorsi espositivi del museo. Gli appuntamenti inizieranno giovedì 31 gennaio 2019 per concludersi mercoledì 20 febbraio 2019.
Al termine del corso, i partecipanti riceveranno l’attestato di partecipazione di mediatore artistico-culturale del museo. I corsisti saranno chiamati a partecipare come mediatori nell’ambito di una o più giornate di apertura del museo Madre con percorsi di visita guidati in lingua a partire dal mese di aprile 2019.
Il progetto intitolateArte un ponte tra culture”  puntano a formare stranieri che sappiano interessare, nelle varie lingue di appartenenza, i propri connazionali, non limitandosi a una traduzione linguistica ma svolgendo un’importante funzione di interpretazione culturale.
Le persone selezionate verranno contattate per fissare un colloquio. Gli incontri per la selezione si terranno da mercoledì 23 a sabato 26 gennaio 2019.
Per saperne di più e scaricare il bando
napoli@faiponte.fondoambiente.it
https://www.fondoambiente.it/eventi/nuovo-corso-di-formazione-per-mediatori-artistico-culturali-al-madre

Nella foto in alto, Bianco-Valente, Il mare non bagna Napoli, 2015. Courtesy gli artisti. In comodato a Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli. Foto © Amedeo Benestante