L’intolleranza collettiva, l’emarginazione, i rapporti tra genitori e figli, la violenza giovanile. Ovvero la sconfitta della società. Sono i temi affrontati dallo spettacolo  “La testa sott’acqua” (foto) tratto dal testo dell’autrice catalana Helena Tornero,  in scena al Nuovo Teatro Sanità venerdì 11 gennaio alle 21. La regia è di Riccardo Ciccarelli.
Sul palco, gli attori della compagnia giovane del Nuovo Teatro Sanità, Giampiero De Concilio, Mariano Coletti, Ciro Burzo e Arianna Cozzi, con la regia di Riccardo Ciccarelli, volto noto della serie “Gomorra”, cresciuto nella scuderia del ntS’.
A ispirare il testo è una storia vera. Un episodio di bullismo, in un’estate qualunque. Quando un gruppo di ragazzi, Sara, Stefan, Josué e Thomas, che frequentano la piscina del loro quartiere — luogo di incontro, risate, di amori che nascono, ma a volte anche di forti scontri — si trovano ad affrontare le delusioni date dai desideri e dalla vita da adulti.
 Muove l’azione, l’insana complicità tra Stefan, adolescente fragile e Thomas, un bullo sicuro di sé che odia tutto e tutti. Quando Stefan vede Josué baciare Sara, la sua Sara, di cui è perdutamente innamorato, e racconta l’accaduto all’amico, lui ha già in mente un piano per aiutarlo.
Da abile manipolatore convince Stefan a mettere in atto un progetto radicale e crudele  per convincere Sara a dimenticare definitivamente Josué. Un piano per far restare Josuè, per sempre, immerso sott’acqua.
Lo spettacolo è inserito nel progetto “Circle Festival”, dedicato alla drammaturgia europea, realizzato con il sostegno di MIBAC e SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”. Replica sabato 12 gennaio (ore 21) e domenica 13 (ore 18).
Per saperne di più
www.nuovoteatrosanita.it
tel. 3396666426
info@nuovoteatrosanità.ot
Il biglietto costa 5 euro