Dopo 35 anni, riapre la chiesa di Santa Luciella ai librai nel centro antico di Napoli. Un traguardo dell’associazione Respiriamo arte.
Venerdì 5 aprile l’annuncio ufficiale nella conferenza stampa  alle  10.30 (partecipazione solo su invito); le visite guidate per il pubblico inizieranno dalle 15 con prenotazione obbligatoria. Un traguardo importante per l’associazione fondata da Massimo Faella, Simona Trudi, Angela Rogliani, Marcello Peluso e Francesca Licata.
La chiesa di Santa Luciella ai librai si trova nell’omonimo vicolo (al civico 5) chiamato dagli antichi romani  “vicus Cornelianus” che collega San Biagio dei librai a San Gregorio Armeno.
L’edificio sacro fu fondato da Bartolomeo Di Capua nel 1327 e divenne luogo di culto per la Corporazione dei Pipernieri, Frabbicatori e Tagliamonti che proprio a Santa Lucia affidavano la protezione della vista, messa a rischio dal proprio mestiere.
Nei sotterranei della chiesa è custodito il famoso teschio con le orecchie, da cui i napoletani, fino all’inizio del secolo scorso , si recavano per rivolgergli le proprie preghiere, nella speranza che ascoltandole, le portasse direttamente nell’aldilà: un vero e proprio messaggero tra il mondo dei vivi e dei morti.
Le donazioni, approvate dagli attuali governatori e dal soprintendente del Pio Monte della Misericordia il barone Pasca di Magliano, hanno consentito la realizzazione degli interventi propedeutici alla messa in sicurezza e agibilità del sito.
L’obiettivo dell’associazione è di trasformarlo in un sito museale  aperto al pubblico con visite guidate e eventi culturali. Le attività previste daranno l’avvio a un processo virtuoso di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale partenopeo. E si punta a coinvolgere realtà associative di giovani laureati che desiderano compiere esperienze nel settore dei beni culturali.
Partner dell’iniziativa l’Associazione onlus  La scintilla che garantirà l’inclusione di persone diversamente abili in modo da renderle partecipi di una comunità.
Respiriamo arte è nata nell’ottobre 2013 per  tutelare e valorizzare luoghi e monumenti simbolo di Napoli, che ne rappresentano e custodiscono la memoria. Tra i risultati dell’associazione, la valorizzazione della Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo – Complesso museale dell’arte della seta di Napoli. Dal 2015 restituita a i  napoletani e turisti che ne possono finalmente visitare la cripta, i resti archeologici e la sacrestia settecentesca.
Per saperne di più:
http://www.respiriamoarte.it/
 Prenotazione:
3314209045 – respiriamoarte@gmail.com