Non poteva mancare all’appello delle giornate europee del patrimonio (22 e 23 settembre) la biblioteca nazionale di Napoli in piazza del Plebiscito. Con l’arte di condividere, condividere l’arte. Domenica 23 settembre 2018 ( dalle 11 alle 17) alle Giornate europee del patrimonio 2018 per mostrare i propri tesori a un più vasto pubblico. Sarà possibile visitare le sale monumentali e affrescate che ospitano le storiche collezioni librarie: sezioni napoletana, consultazioni, manoscritti, periodici. In esposizione pregiati documenti, manoscritti, edizioni a stampa, incisioni di grande interesse in percorsi guidati a tema.
Alle 11 si inaugura la mostra In viaggio tra libri e manoscritti alla scoperta dei fondi della biblioteca, curata dai volontari del Servizio civile nazionale con il coordinamento di Maria Gabriella Mansi e Mariolina Rascaglia.
L’esposizione illustra il lavoro di catalogazione e digitalizzazione effettuato dai giovani del servizio civile nazionale con il coordinamento dei bibliotecari per il progetto (2017-2018) promosso per la prima volta dal Mibac, lavoro che ha reso fruibili alcune opere, documenti e manoscritti delle preziose collezioni librarie: Farnese, Nunziatella, Villarosa, San Martino e degli Archivi di Luigi Vanvitelli e Domenico Morelli.
Tra i manoscritti esposti si segnala un codice contenente le Decadi di Tito Livio, con motivi decorativi di rara bellezza, e un pregevole manoscritto dei Fioretti di San Francesco con disegni che ripercorrono scene della vita del Santo. Ambedue i manoscritti provengono dal Fondo Farnese.
Inoltre sono esposti alcuni documenti autografi di Luigi Vanvitelli relativi alla costruzione dell’Acquedotto Carolino e autografi, foto, appunti e schizzi provenienti dall’archivio del pittore napoletano Domenico Morelli.
Tra gli altri appuntamenti, sempre al palazzo reale di Napoli segnaliamo (domenica 23 settembre, 9.45/10.45/11.45) il debutto della visita straordinaria al deposito quadri, recentemente interessato da lavori di risanamento conservativo, adeguamento impiantistico e funzionale.
Nonostante i tanti dipinti dell’appartamento storico, le circostanze storiche legate al trasferimento nel palazzo della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, a partire dal 1922, hanno ridotto l’assetto arredato del Palazzo Reale, comportando la conservazione in deposito di numerosi dipinti e arredi.

Qui sopra, il deposito quadri di Palazzo reale. In alto, una panoramica della piazza del Plebisciro con la reggia napoletana dove si trova anche la biblioteca nazionale
Qui sopra, il deposito quadri di Palazzo reale. In alto, una panoramica di piazza del Plebiscito con la reggia napoletana dove si trova anche la biblioteca nazionale (ph Vincenzo Amato)

Nel deposito quadri sono conservati dipinti di epoca e provenienza diverse nonché opere da nuove acquisizioni. Si distingue, per omogeneità di collezione, il nucleo di opere che la regina Margherita di Savoia, spinta dalla sua passione per l’arte, aveva acquistato alle Esposizioni Nazionali e Internazionali tra Otto e Novecento e che furono donate nel 1928 al Palazzo Reale di Napoli (prenotarsi all’indirizzo pm. cam.edu.palazzorealena@beniculturali.it.
E ancora domenica alle 10, 30, nel refettorio della Certosa, verrà presentato il progetto “IncontrArti. Storia e storie migranti alla Certosa” rivolto agli immigrati e a tutti coloro che abbiano voglia di confrontarsi, con lo scopo di raccontare le storie della città. Storie felici, drammatiche, prodigiose, storie di luoghi e di persone.
Seguirà una visita guidata alla sezione del museo “Immagini e memorie del Regno e della città di Napoli”, per chi desidera approfondire la conoscenza del luogo in cui vivono.
Il Museo di San Martino nella splendida Certosa è, per antica scelta, il “museo della città”, di una città nutrita alla radice da molteplici culture,  da sempre porto ospitale per uomini e donne di tutto il mondo. Una vocazione che si desidera confermare incontrando con calore i cittadini di oggi, e di domani. La visita si svolgerà in lingua italiana. Un appuntamento che diverrà mensile, organizzato dal Polo museale della Campania in collaborazione con l’Associazione antirazzista Interetnica “3 Febbraio”.Gratuito con prenotazione: accoglienza.sanmartino@beniculturali.it.
Sabato 22 settembre, nei musei che aderiscono all’apertura straordinaria della sera, si entra pagando  solo 1 euro. La partecipazione alle altre iniziative delle giornate europee del patrimonio, negli orari ordinari, è possibile con  il consueto biglietto di ingresso.
Per saperne di più
 www.beniculturali.it 
www.polomusealecampania.beniculturali.it