Illustrazione, grafica e fotografia.  Per le lezioni magistrali ideate e promosse dalla facoltà di lettere dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli con la direzione scientifica dello storico dell’Arte, Pierluigi Leone De Castris.
Un percorso di approfondimento, aperto al pubblico, nato nell’ambito di una più ampia collaborazione del Suor Orsola con i suoi corsi di laurea in scienze dei beni culturali e in archeologia e storia dell’arte e la sua scuola di specializzazione in beni storici artistici, con l’Istituto Centrale per la Grafica con il quale è stato formalizzato un protocollo di attività didattiche e scientifiche tra le quali sono già partire lezioni seminariali e tirocini teorico-pratici sulla conservazione e il restauro delle opere d’arte su carta.
Venerdì 26 ottobre alle 11 ospiterà il ciclo di incontri la Cappella Pignatelli, al Largo Corpo di Napoli, dove ha sede la “Cattedra permanente di Culture d’Europa” dell’Università Suor Orsola Benincasa che da alcuni mesi, dopo un lungo lavoro di restauro, ha restituito alla città uno dei gioielli rinascimentali più preziosi.
In cattedra ci sarà il direttore dei Musei Vaticani, Barbara Jatta (foto con il rettore del Suor Orsola, Lucio d’Alessandro) per lunghi anni docente di Storia delle tecniche e delle arti grafiche proprio al Suor Orsola. Al centro del suo intervento ci saranno leCollezioni di opere grafiche in Vaticano tra Biblioteca e Musei”.
I prossimi appuntamenti torneranno nella Biblioteca Pagliara del Suor Orsola. Lunedì 12 novembre alle 11 si parlerà di “Napoli disegnata” con il prestigioso intervento di Gennaro Toscano, professore di Storia dell’Arte all’Università di Lille e Consigliere scientifico della Direzione generale della Bibliothèque Nationale de France.
Venerdì 7 dicembre, alla stessa ora, toccherà a  “Napoli nella fotografia dei primi decenni del ‘900: tra occhi privati e giornalismo d’immagine”: lezione di Gaia Salvatori, docente di Storia dell’Arte all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, partner accademico del Suor Orsola per le Scuole di Specializzazione campane nel settore dei beni culturali, dell’archeologia e della storia dell’arte.
 La Cappella di Santa Maria dei Pignatelli è uno degli scrigni più rari della Napoli del Rinascimento e sorge proprio nel cuore del centro antico partenopeo, al Largo Corpo di Napoli, allineata lungo il decumano inferiore della città greco-romana, dove si incrociano piazzetta Nilo e San Biagio dei Librai.
Chiusa al pubblico per oltre cinquant’anni, è stata restituita alla città nel 2018, grazie a un lungo lavoro dell’Università Suor Orsola Benincasa, divenuta proprietaria della Cappella negli anni novanta a seguito della donazione della famiglia Pignatelli, e al finanziamento europeo del Grande Progetto Centro Storico di Napoli – Sito Unesco.