Consapevolezza, condivisione, responsabilità, autonomia. Queste le parole d’ordine dell’iniziativa progettuale Scegli Napoli, a cura dell’amministrazione comunale di Napoli – Progetto “Napoli Città Autonoma”, ruolo attribuito dal sindaco Luigi de Magistris a Flavia Sorrentino. La prima sperimentazione avverrà in collaborazione con il Carrefour Italia e sarà attiva fino al 1° aprile 2018.
Nei punti vendita di questi saranno indicati con appositi segnalatori visivi (stopper), tutti i prodotti realizzati da aziende napoletane e, acquistandoli, i clienti riceveranno uno scontrino supplementare su cui potranno leggere il valore totale in euro della spesa investita sul territorio.
Quindi, non solo brand Napoli inserito nella genericità, pur necessaria edimportante, di un favoloso ritorno turistico e culturale che la città sta vivendo, ma precisa caratterizzazione del territorio metropolitano, per il suo sviluppo e la ricaduta in termini occupazionali.
Riduzione delle filiere, prodotti di qualità non inseriti in produzioni di massa e intensive, implementazione dell’occupazione, valorizzazione dei prodotti tipici locali, delle eccellenze e delle economie piccole, prevalentemente a gestione familiare. Questi sono i maggiori propositi dell’iniziativa.
Un progetto che coglie un aspetto inclusivo, ovvero quello di una città che accoglie le “sue” braccia, che mette sul mercato ciò che conosce, che rivolge alle famiglie un messaggio pervasivo, ovvero la migliore conoscenza di quello che consuma.
Un tentativo che si propone un orizzonte largo di autonomia, ovvero della strutturazione di un’economia solidale, che riduce gli spazi di incursione dettati da contenitori commerciali improntati alla sola ricerca del profitto, ovvero qualcosa che non ha come “contrappeso” l’etica nei rapporti di scambio commerciali. Dove la monetizzazione giornaliera, il fare immediatamente cassa, diventa elemento imperante, senza mai soffermarsi sul processo retrostante alle fasi della commercializzazione, quasi sempre a scapito della qualità dell’offerta, innanzitutto alimentare.
Da oggi è già attiva una sezione dedicata sul sito web del Comune di Napoli che include un form interattivo, su cui è possibile inviare proposte migliorative e/o di ulteriore sperimentazione: www.napoliautonoma.it
In foto, bruschette con olio, pomodoro e basilico

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