La Notte d’arte 2019 in corsa verso il concerto del 3 gennaio. Le speciali cartoline  create per l’occasione sono state spedite a esponenti nazionali eeuropei della cultura, delle istituzioni, e delle imprese, per invitarli a testimoniare la loro vicinanza ai temi dell’accessibilità e dell’inclusività.
 Ciascun annullo di Poste italiane, con valore filatelico e artistico, è stato riprodotto su una cartolina realizzata con un’opera pittorica e poetica riportata in braille. Le cartoline rimanenti saranno di nuovo disponibili la sera del 3 gennaio a Napoli. Quando si concluderà  il percorso della Notte d’arte in piazza del Gesù (20,45) e a Forcella (20,30). L’evento è  curato dall’assessorato alla cultura del Comune di Napoli e dalla Municipalità 2.
Sul palco volti noti, cantanti affermati, generi diversissimi, grandi musicisti, giovani emergenti, attori e attrici di grande spessore per una vera notte dell’inclusione.
L’evento è dedicato a  Renato Carosone (3 gennaio 1920) per ricordarne la nascita e a Pino Daniele che è scomparso il 4 gennaio del 2015. Tra i protagonisti,  Nunzia Marciano, oltre Rosaria De Cicco , Gaetano Gaudiero e il direttore artistico Gianfranco Gallo,  , Gianni Lamagna, Giovanni Block, SesèMamà, Marco Zurzolo, Capone&BungtBangt, Eetanti altri.
Simbolo della manifestazione, quel pugno ideato da Roxy in the Box e a cura di Creative AddMaker, che con dita di tanti colori stringe una rosa e annulla le differenze, come solo la musica può fare.
Nella foto, il presidente della Municipalità 2 Francesco Chirico, Marino D’Angelo, presidente di “Abili Oltre” e il direttore artistico Gianfranco Gallo mostrano le cartoline d’arte

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