Un intreccio di vissuto personale e frammenti di altre storie. Come ogni buon romanziere Simonetta Funel raccoglie segnali e li restituisce in una narrazione creativa e personale, fatta di segni, graffi, colori e oggetti. Inaugura mercoledì 17 aprile, ore 17.00, nella sala Vesevi del Castel Nuovo, la personale dell’artista, a cura di Susi de Majo, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

Circa 40 le opere in mostra, in un progetto espositivo dal titolo “Attraversamenti” che ripercorre la storia artistica della Funel dagli anni ’90 ai giorni nostri. Il racconto si dispiega  nelle quattro sezioni danza, ritratti, ricordi e storie, prendendo forma in differenti linguaggi: dipinti, incisioni, disegni, acquerelli, oggetti, fotografie, film di animazione.
Il tempo è protagonista, recupera indizi e forme che plasma nuovamente arricchendo il vocabolario di segni, con una sensibilità sempre fresca e reattiva alla vita. Il riuso dei materiali, la volontà di affidargli un nuovo significato è un probabile frutto di quella propensione alla conservazione che Simonetta Funel, artista ma anche restauratrice, ha come approccio all’opera d’arte.
Nell’ambito della rassegna alcuni lavori sono una cucitura dei differenti momenti che attraversa un lavoro artistico prima di diventare tale, a partire dalla idea fino alla sua completa realizzazione. Così alcuni dipinti sono accostati a repliche dello stesso soggetto o tema sotto forma di bozza, disegno o incisione. Artista poliedrica, affascinata da ogni forma di comunicazione creativa, Simonetta Funel ha scritto e illustrato storie e realizzato brevi film di animazione con la tecnica della stop-motion, che hanno come focus lo studio del movimento, il ritmo e le immagini in sequenza.
Le quattro sezioni di Attraversamenti. La danza, si compone di tre grandi trittici e 10 incisioni all’acquaforte su rame. I ritratti, prevede due tele ad olio, due acquerelli e un pastello su carta da imballaggio. I ricordi, prevede l’esposizione di cinque stampe calcografiche tratte da vecchie foto. A queste sono affiancati diversi oggetti/ricordo realizzati con materiali vari.Le storie, è la sezione dedicata alle storie inventate ed illustrate dall’autrice: 9 tavole realizzate ad acquerello.
In occasione della mostra è stato realizzato un catalogo, edizioni Arte’m.

In foto, opere della mostra

Attraversamenti
Castel Nuovo, Napoli
Dal 18 aprile al 2 maggio
orari: dalle 9 alle 19