Quanti sono i peccati capitali? Sette? No, dieci! Dieci peccati capitali. Almeno questa è l’opinione della compagnia under30 del Teatro Tram che si conferma laboratorio di esperienze artistiche a tutto tondo anche in tempo di Covid-19. Non potendo aprire le proprie porte per allestire uno spettacolo tradizionale, produce on line il primo lavoro della compagnia formatasi proprio poco prima del lockdown, in forma di podcast.
Una ricerca sui peccati capitali, aggiungendo a quelli della tradizione cristiana tre mali che imperversano nella nostra società: razzismo, egotismo e consumismo. Da marzo gli attori della compagnia hanno seguito un percorso di elaborazione collettiva, confluita nella scrittura libera e originale di uno spettacolo in dieci episodi. Dei monologhi sono essi stessi autori, interpreti e registi. Ci troviamo così di fronte a 10 storie, 10 attori, 10 scrittori, 10 peccati capitali per un progetto prodotto dal Tram, sotto l’attenta direzione artistica di Mirko Di Martino, che costituisce un debutto eccezionale.
10 peccati capitali, due podcast a settimana (foto), ogni martedì e venerdì, per un viaggio alla scoperta dei sentimenti umani e di noi stessi.  Dal  9 giugno al 10 luglio, la pubblicazione avviene attraverso i canali social, sulla pagina del teatro o su quella dell’evento Facebook.

Qui sopra alcuni componenti della compagnia. In alto la locandina del progetto
Qui sopra alcuni componenti della compagnia. In alto la locandina del progetto

L’Avarizia è il primo monologo, scritto da Giuseppe Di Gennaro è il racconto di un uomo che, in previsione della propria morte, investe il proprio figlio neonato del compito di gestire il patrimonio di famiglia. A interpretarlo è Domenico Vincenzo Tufano.
La crudeltà dell’industria senza scrupoli è incarnata da Mr. Bacon, protagonista dell’episodio sul Consumismo, monologo scritto da Giuseppe Fedele e interpretato da Giuseppe Di Gennaro.
L’ossessione per le diete si accompagna al bisogno di colmare un vuoto affettivo sempre più profondo, Nina, protagonista dell’episodio sulla Gola, trascina nel suo baratro edule anche il suo migliore amico Freddy. L’episodio scritto da Alice De Matteis e interpretato da Germana Di Marino, è tutto al femminile.
Ci caliamo in un’atmosfera thriller con Egotismo, chi è John Crowley? John Crowley è morto. Oppure no? scritto da  Beatrice Penagini e Gennaro Esposito, interpretato da Marcello Gravina, accompagnati dalle musiche composte ed eseguite da Andrea Moreno.
L’Accidia, quando anche alzarsi dal letto diventa impossibile. È il racconto tragicomico scritto da Vincenzo Coppola, interpretato da Mariano Di Palo, di un visione della vita da una posizione orizzontale.

teatro tram peccati
Qui sopra alcuni componenti della compagnia

La contemporaneità, con suoi fatti recenti, crea molta aspettativa sugli eventi che investono la vita di Bomani, protagonista dell’episodio sul Razzismo, scritto da Domenico Tufano e interpretato da Giuseppe Fedele. Bomani perde il treno per tornare a casa il giorno di Santo Stefano, da qui inizia la sua storia.
Cos’è la Lussuria e cosa scatena? Lo racconta Alice De Matteis, interprete del monologo scritto da Germana Di Marino.
L’immagine che abbiamo di noi stessi può mutare all’improvviso, quando in preda all’Ira compiamo gesti che non avevamo mai neanche immaginato. L’episodio nero del podcast viene dalla penna di Mariano Di Palo ed è interpretato da Vincenzo Coppola.
Non ci piace ammetterlo, ma l’Invidia attraversa anche i nostri cuori e può causare la fine di un’amicizia. Il monologo di Marcello Gravina, interpretato da Alessandra Martino, indaga uno dei sentimenti più diffusi e meno confessati di tutti i tempi.
La Superbia è un peccato che si muove sul filo sottile che separa l’autostima dalla disistima. Ciò che siamo e ciò che vogliamo sembrare, l’essere umano e il riconoscimento della collettività. Il monologo scritto da Alessandra Martino e interpretato da Beatrice Beo Penagini chiude questo viaggio nell’animo umano.
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