Siamo nella fase post qualcosa del coronavirus, abbiamo ricominciato a girare per la città, incontrare persone, recuperare affetti stabili e meno stabili. I congiunti si sono ritrovati, altri si sono persi. Doveva andare così, ci voleva solo un po di tempo.
Quante volte ce lo siamo detti in quelle serate casalinghe forzate? Credo almeno una volta al giorno e nel frattempo si tessevano tele ardite tra di noi. Così ci siamo seduti ai finti tavolini di un bar virtuale  e abbiamo buttato giù idee e progetti che finalmente oggi prendono forma.
Qualche settimana fa abbiamo parlato de La Nuova Maniera, un progetto artistico di Rita Alessandra Fusco e Annachiara De Maio nato nel silenzio di certe giornate in quarantena, destinato a fare tanto rumore. Sono nate collaborazioni e hanno preso vita interessanti iniziative. La testa già normalmente non smette di girare, ricordatevi com’era in quei momenti.
Quest’esperienza ci ha insegnato tanto, siamo cambiati, io continuo a credere che siamo cambiati in meglio nonostante tutto. Abbiamo capito, sperimentato sulla nostra pelle che se restiamo uniti qualcosa di buono può venire fuori. Bisogna restare connessi, che non significa stare attaccati tutto il giorno al cellulare. Sono i cuori che devono restare collegati, nonostante tutto.
A Napoli poi non ci fermiamo davvero mai. Pensiamo a tutti i progetti di solidarietà e condivisione tra persone e associazioni. Alle spese sospese, ai cestini che pendevano dai balconi. Alle mostre di artisti e curatori che si sono spesi per raccogliere fondi.
Iniziative che ancora oggi continuano, come la raccolta di generi alimentari e abbigliamento allo Shekinà di Napoli, organizzata dall’associazione Sii turista della tua città. Questo perché abbiamo messo dei semi che se piantati bene non possono fare altro che crescere e fiorire forti e rigogliosi.
Napoli e il Sud non si fermano mai e tra qualche giorno nascerà un progetto nuovo, incentrato proprio sulla voglia di condivisione e connessione, quella buona che piace a noi. Un modo per mettere al centro il Sud , far conoscere le nostre eccellenze.
Portare l’idea di Sud a un livello superiore, facendone emergere l’indiscutibile Plus creativo che ne ha contraddistinto la storia produttiva e culturale nei secoli.
Una proposta, The Sudplus (foto locandina) dell’agenzia di comunicazione e pubblicità Officina Mirabilis. Un modo nuovo per ricreare identità, inventare disambiguazioni, animare melange territoriali, connettere aziende con voglia di far bene. Tutto attraverso una piattaforma online, un blog su Google dove di volta in volta verranno pubblicate delle proposte aperte a sponsorship e partnership.
Officina Mirabilis, fondata nel 2017 da Vincenzo Notaro è un’agenzia che potremmo definire illuminata. Una concezione del lavoro diversa, alternativa.  E’ impegnata in numerosi collaborazioni socio culturali, ecofriendly e artistici.
Ha una visione, vede il mondo con occhi diversi e ha uno sguardo creativo, laterale per lanciare così contenuti e messaggi non solo dal grande valore estetico e culturale ma anche etico perché la pubblicità crea modelli valoriali. Forma e deforma la morale degli uomini, plasma le nostre menti.
Abbiamo bisogno di messaggi come questi, volti al bene comune. Abbiamo bisogno di meraviglia per lasciare il segno in modo profondo e duraturo, per smuovere il desiderio di saperne di più, di partecipare, di toccare con mano. Go Sud! Go with the plus!
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