A ciascuno la su celebrazione. Oggi, 21 novembre la giornata mondiale dell’albero, il Real Bosco di Capodimonte invita il suo pubblico a scoprire i sei alberi più preziosi per bellezza, rarità botanica o importanza storica, dichiarati monumentali (per saperne di più capodimonte.cultura.gov.it).
Eccoli: il canforo del giardino dei principi, uno degli alberi più grandi e maestosi di tutto il sito reale e tra i principali canfori d’Europa, il cipresso di Montezuma o albero del Thule del giardino dei principi, una rarità botanica tra i primi esemplari della specie arrivati a Napoli nell’Ottocento, l’albero dalla corteccia sfogliante, impiantato nella metà dell’Ottocento.
E ancora, l’Eucalipto robusto, l’esotismo più grande di tutto il Real Bosco (30 mt di altezza per un diametro di 330 cm), il Tasso del giardino dei principi, uno degli alberi più affascinanti e misteriosi, il Canforo della fruttiera reale (Giardino Torre), esemplare gigantesco della specie (20 mt di altezza per 730 cm di circonferenza del fusto; la chioma si estende per un’area di 450 mq).
L’Università Federico II s’inserisce nella giornata nazionale con la propria festa dell’albero organizzata tra i viali dell’orto botanico di Napoli, dove l’evento è giunto alla sua XI edizione, e per la prima volta nell’orto botanico di Portici. Tra l’olivo e il canforo, come simboli di rinascita e di vita, dopo il periodo buio del virus.
Una rassegna che vuole celebrare l’importanza degli alberi per la sostenibilità ambientale, sensibilizzare la popolazione, in particolar modo le nuovissime generazioni, alla tutela del verde e promuovere l’incremento del patrimonio arboreo cittadino attraverso la piantumazione di essenze arboree negli spazi urbani.
Nel corso delle due giornate (ieri e oggi), in collaborazione con i migliori forestali della Regione Campania, dal complesso di via Foria chi ne fa richiesta riceve giovani alberi per potenziare il verde urbano.
Anche al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi verranno consegnate essenze arboree da collocare in città.
Avellino, invece, celebra la festa lunedì 22 novembre (dalle 15 alle 19) con un convegno all’auditorium dell’Istituto Tecnico Agrario e per Geometri ‘F. De Sanctis – O. D’ Agostino’.
Un’iniziativa importante che mette al centro del dibattito le tematiche dell’agroalimentare declinate secondo l’architettura e i principi dell’ecosostenibilità sul territorio irpino.
Nel meeting, un pool di esperti, insieme alle istituzioni, discuterà sulle linee programmatiche del piano verde ad Avellino, della gestione sostenibile delle aree verdi e di quella economica della filiera agroalimentare. La partecipazione al convegno dà la possibilità a agronomi e architetti di avere crediti formativi.
In copertina, l’Eucalipto robusto del Real Bosco di Capodimonte fotografato da Salvatore Terrano

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