Alfano, WeiWei e Twombly: tre anteprime d’eccezione inaugurano il festival “Artecinema” al teatro San Carlo Dal 9 ottobre al 13 ottobre la rassegna presenta 30 film sui linguaggi contemporanei.
Una  mondiale e due italiane per il debutto di “Artecinema”: il festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea, a cura di Laura Trisorio, si inaugura mercoledì 9 ottobre 2019, alle ore 18.00, presso il Teatro San Carlo e proseguirà nei giorni 10-11-12-13 ottobre presso il Teatro Augusteo di Napoli, dalle 16 alle 24 con ingresso gratuito.
Un aperitivo nel foyer alle 18, prima dell’inaugurazione, alle ore 19. Il primo film sarà proiettato alle 19,30: è l’anteprima mondiale di “Carlo Alfano: tra io e l’altro”. Diretto da Matteo Frittelli, che sarà presente in sala come gli altri registi della serata inaugurale, il film ripercorre il lavoro di Carlo Alfano (ph Mimmo Jodice) ricomponendo uno spaccato dell’immaginario dell’artista napoletano, scomparso prematuramente nel 1990. La voce dell’artista, interpretata dall’attore Lino Musella, ci guida alla scoperta delle opere.
Seguirà, alle 20,Ai Weiwei: yours truly”: la pellicola di Cheryl Haynes – in anteprima italiana – racconta la straordinaria mostra @Large: Ai Weiwei on Alcatraz, organizzata nel 2014 dalla stessa regista, che ha coinvolto quasi 900 mila visitatori sensibilizzandoli sulla difficile situazione dei prigionieri politici in tutto il mondo.
Infine, alle 21.30, “Cy Dear” di Andrea Bettinetti racconterà la parabola di Cy Twombly, pittore, disegnatore, scultore e fotografo scomparso 8 anni fa. La sua arte è un dialogo tra pittura poesia e mitologia. Accompagnati dalle parole di Nicola Del Roscio, presidente della Cy Twombly Foundation, gli spettatori seguiranno le varie fasi della sua vita e del suo processo creativo. Questo è il primo film realizzato sull’artista statunitense.
La 24ª edizione di Artecinema, presenterà nei giorni successivi 27 documentari sui maggiori artisti, architetti e fotografi della scena internazionale, offrendo una preziosa occasione per comprendere la poetica degli artisti, per vederli al lavoro nei loro atelier e per mostrare l’evoluzione dei linguaggi dell’arte contemporanea.
Per saperne di più
http://www.artecinema.org/