Arte contemporanea alla Fondazione Banco di Napoli. Da domani, giovedì 27 aprile, arriva entrée, rassegna curata dall’artista napoletana Carla Viparelli. Cinque mostre organizzate nell’arco di un anno nella sala di ingresso del secondo piano e in Sala Marrama.
Spiega la curatrice: «Il termine entrée si riferisce sia allo spazio espositivo, sia alla scelta di proporre per ogni artista una selezione limitata di opere scelte, come “assaggio” della sua produzione, spuntino e spunto per ulteriori approfondimenti».
Inaugura l’iniziativa realizzata in partnership con l’associazione “Liberi Libri” la mostra di Antonio Conte dal titolo Planet A: Survivors, un ciclo di opere pittoriche dedicate al tema del cambiamento climatico e delle sue implicazioni esistenziali. 
L’esposizione è accompagnata da un testo critico di Susanna Crispino che ne sottolinea uno dei temi fondanti, il tempo ovvero «la visione, in tele e colori, di ciò che sta accadendo e che verosimilmente accadrà, se la crisi climatica non viene affrontata subito».

Il linguaggio artistico di Conte è forte, intenso, figurativo. Conosciuto al pubblico televisivo della fiction “I bastardi di Pizzofalcone” attraverso le opere nell’atelier di un artista (interpretato sullo schermo da Simone Borrelli) al centro dell’episodio Nozze.
«Entrée – sottolineano i promotori – ha l’intento di valorizzare artiste e artisti più o meno giovani che meritino per la qualità del loro lavoro e per la loro professionalità l’opportunità di una vetrina espositiva e di un sostegno; in tal modo la Fondazione Banco di Napoli si fa promotrice dello sviluppo culturale e artistico, entro e oltre i confini della Campania, come da mission statutaria».
Ogni protagonista della rassegna riceverà in dono anche un volume della preziosa opera della Storia del Banco di Napoli, che diventerà un “libro d’artista”. Infine, sabato 13 maggio, alle 11:30, Conte dialogherà con il pubblico sulla sua ricerca artistica. 

Antonio Conte’s survivors open contemporary art festival curated by Carla Viparelli

Contemporary art at the Fondazione Banco di Napoli. Starting tomorrow, Thursday, April 27, comes Entrée, an exhibition curated by Neapolitan artist Carla Viparelli. Five exhibitions organized over the course of a year in the Entrée room on the second floor and in Sala Marrama.
Explains the curator, “The term entrée refers both to the exhibition space and to the choice of proposing for each artist a limited selection of chosen works, as a ‘taste’ of his or her production, a snack and a cue for further exploration.”
Opening the initiative realized in partnership with the association “Liberi Libri” is Antonio Conte’s exhibition entitled Planet A: Survivors, a cycle of pictorial works dedicated to the theme of climate change and its existential implications.
The exhibition is accompanied by a critical text by Susanna Crispino, who emphasizes one of its founding themes, time or rather “the vision, in canvases and colors, of what is happening and what is likely to happen if the climate crisis is not addressed now.”
Conte’s artistic language is strong, intense, figurative. Known to the television audience of the TV drama “I bastardi di Pizzofalcone” through the works in the atelier of an artist (played on screen by Simone Borrelli) at the center of the episode Wedding.
“Entrée,” the promoters emphasize, “is intended to enhance more or less young artists who deserve for the quality of their work and their professionalism the opportunity of an exhibition showcase and support; in this way, the Fondazione Banco di Napoli becomes a promoter of cultural and artistic development, within and beyond the borders of Campania, according to its statutory mission.
Each protagonist of the exhibition will also receive as a gift a volume of the valuable work of the History of the Bank of Naples, which will become an “artist’s book.” Finally, on Saturday, May 13, at 11:30 a.m., Conte will talk with the audience about his artistic research.

RISPONDI

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