Riflettori sul Rinascimento con gli ensemble De labyrintho (foto) e InCanto di Partenope. Giovedì 22 luglio (ore 20.30, Chiesa di Santa Caterina da Siena) si conclude la prima parte della stagione musicale della Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli.
Omaggio all’arte di  Josquin Desprez a 500 anni dalla sua morte . Personaggio centrale nella storia della musica, il compositore franco-fiammingo (1450 circa –1521) fu senza dubbio il più grande dei musicisti del Rinascimento e l’innovatore principale del linguaggio musicale dell’epoca.
Nella sua opera la relazione stretta tra musica e significati testuali dà origine a un sentire del tutto nuovo, vicino alle più profonde necessità dell’Uomo quanto all’incommensurabilità del mistero spirituale.
In programma il “Miserere mei Deus”, il “Kyrie” e  “Agnus Dei”  da Missa “L’Homme armé Super voces Musicales” e, infine, il mottetto “Inviolata, integra et casta”.
In scena, diretti dal maestro Walter Testolin (in assoluto tra i maggiori esperti e divulgatori del repertorio musicale rinascimentale) ci sono Nadia Caristi, Laura Fabris, Arianna Miceli, Massimo Altieri, Andrés Montilla-Acurero, Renato Grotto, Giacomo Schiavo, Guglielmo Buonsanti, Alberto Spadarotto dell’ensemble  De labyrintho e i tenori dell’Ensemble InCanto di Partenope Luigi D’Agostino, Giuseppe Lattanzi, Antonio Mastantuono, Leopoldo Punziano, Davide Troìa.
Il concerto si inserisce nella programmazione estesa del progetto “La Campania è Teatro, Danza e Musica”, promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con SCABEC Società Campana Beni Culturali e Fondazione Campania dei Festival. Ingresso gratuto con prenotazione.

Per saperne di più
coordinamento@turchini.it
tel. 081402395 
www.turchini.it

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