Giornate europee del patrimonio. Sabato 21 e domenica 22 settembre. Per l’occasione il polo museale della Campania propone 37 appuntamenti. Ne segnaliamo qualcuno, come quello nel refettorio della trecentesca Certosa di San Martino dove sabato alle 11, sarà presentato il restauro, in corso, della preziosa carrozza degli Eletti e della berlina di Ferdinando I.
Le due carrozze sono fra le prime opere giunte al Museo di San Martino, destinato, fin dalla sua fondazione nel 1867, a conservare  le testimonianze della storia della città e del Regno di Napoli.
Rappresentano un tesoro e un documento di grande rilevanza storico-artistica. Diverse fra loro per epoca, tipologia e funzione, accompagnarono le eccezionali vicende della città di Napoli dalla fine del ‘600 fino quasi all’Unità d’Italia. Saranno presentate le operazioni finora svolte, tra le quali, attraverso la proiezione di un video, la spettacolare ed emozionante movimentazione delle carrozze verso il Chiostro dei Procuratori. Al  termine della presentazione,  con la responsabile Lidia Del Duca, si potrà visitare il  cantiere di restauro.
Il 21 di pomeriggio, invece, alle 18.30,  a Castel Sant’Elmo – Museo Novecento a Napoli dialogo tra gli artisti Eugenio Giliberti e Fiona Annis. L’opera A Portion of that Which Was One Everything (2019) dell’artista canadese sarà presentata in rapporto con l’installazione Lenti (1988) di Eugenio Giliberti.  Questo confronto stimolerà un’intervista ai due protagonisti con esperti del settore e il pubblico, per approfondire la scelta di avvicinare i loro lavori, esiti di esperienze generazionali e ambiti geografici diversi ma che scaturiscono entrambi dalla necessità di dare ordine e conoscere i mutevoli aspetti della realtà.
In Floridiana, al Museo  Duca di Martina, domenica alle 11, i visitatori potranno partecipare a una visita guidata dedicata ai “giochi” nelle collezioni d’arte del museo: un percorso alla scoperta degli arredi e tavolini da gioco in ebano e madreperla di manifattura seicentesca fino  ai briosi gruppi di giocatori di dama e alle scatole per carte da gioco, in porcellana tedesca del Settecento. A cura del personale del Servizio educativo del museo.
Da Napoli al Museo storico archeologico di Nola, dalle 19 alle 21 visite guidate alle sue ricche e variegate collezioni che testimoniano la storia e lo sviluppo del territorio nolano, attraverso un’ampia scelta di reperti e materiali. Il percorso inizia dalla sezione preistorica, con un approfondimento sull’attività del vulcano Somma-Vesuvio e si conclude con una sezione sull’età medioevale, con reperti da basiliche paleocristiane, fino ad arrivare alle attestazioni del periodo moderno, per offrire una lettura complessiva della produzione artistica nell’area nolana.

Qui sopra, il restauro della carrozza. In alto, l'anfiteatro campano
Qui sopra, il restauro della carrozza. In alto, l’anfiteatro campano

Al Museo archeologico di Pontecagnano, dalle 9 alle 13, domenica ci si potrà dedicar al GiOcaPicentia, il gioco dell’oca gigante da pavimento che ripercorre con riferimenti e domande la lunga storia di Pontecagnano.  Ingresso gratuito in occasione dell’iniziativa ministeriale #iovadoalmuseo.
All’Anfiteatro campano di Santa Maria Capua Vetere, nella serata di sabato 21 settembre si svolgerà lo spettacolo, a cura di Progetto Sophia, dedicato a “Le divinità di Capua, il sacro in mille volti”, un inedito viaggio della memoria alla riscoperta delle antiche divinità capuane, offrendo al pubblico un’esperienza sensoriale unica, arricchita dalle voci liriche sulle note di Mozart, Alexius, Caccini, Schubert, Falconieri e dal canto ammaliante della Dalila di Saint-Saens, accompagnato dall’acrobatica danza delle spade. Ingresso a 1 euro.
Al Museo archeologico di Teano il 21 settembre alle 21 e il 22 settembre alle 11 percorsi teatralizzati alle collezioni, ospitate all’interno del suggestivo edificio medievale del XIV secolo. Le visite, a cura dell’Associazione Sidicina Amici dei Musei, condurranno alla scoperta della storia dell’antica Teano, abitata in origine dai Sidicini, una popolazione italica che parlava la lingua osca.
Per saperne di più
www.beniculturali.it
www.polomusealecampania.beniculturali.it