Napoli, città sostenibile grazie alle iniziative dei suoi cittadini. E’ il caso dell’imprenditore Salvio Bruognolo (settore carrozzeria) che, dopo aver fatto realizzare l’orto a km zero per i suoi dipendenti, dona al quartiere Vomero (alla V Municipalità) cestini per i rifiuti, rastrelliere portabiciclette, cura del verde.
Bruognolo, infatti, non solo ha trasformato la sua azienda rendendola ecologica, ma ha anche investito nella zona dove abita.
I 200 cestini per la raccolta dei rifiuti e le rastrelliere portabiciclette sono posizionati vicino alle 3 funicolari partenopee, integrati nel contesto urbano. Inoltre, l’imprenditore ha “adottato” l’area verde di piazza Quattro Giornate: ogni mese una squadra di giardinieri si occupa di curare e migliorare i prati antistanti lo stadio Collana.

Qui sopra, l’area verde di piazza Quattro Giornate. In alto,
cestino e rastrelliera portabiciclette davanti alla funicolare


«La mia parola d’ordine è sostenibilità, – spiega – ho sempre prestato grande attenzione all’ecologia, fino a trasformare la mia azienda in un’impresa virtuosa, che rispetta l’ambiente. La mia scelta è assolutamente etica, non è dettata dal marketing. Basti pensare che nel settore dell’autoriparazione l’aspetto green non è una leva che fa presa sul pubblico e sul cliente finale ovvero non ci conduce a un riscontro diretto al business».
Nata nel 1971, Auto Bruognolo si è ampliata, mutando, sino a diventare multiservice green, grazie a numerosi investimenti. Sui tetti della sede principale di Mugnano è stato installato un impianto fotovoltaico. Si utilizzano soltanto macchine ibride anche per i veicoli di cortesia forniti ai clienti, c’è il controllo dei rifiuti e delle acque, oltre a un’area verde di oltre 5mila metri quadrati. Sono stati, infine, inseriti sistemi robotizzati come il tintometro, che permette un notevole risparmio dei consumi energetici.
Grande attenzione all’ambiente e agli altri, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria. Riducendo spostamenti e contatti.

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