Al Museo col green pass. Da domani, venerdì 6 agosto. Per accedere ai 22 luoghi della cultura della direzione regionale Musei Campania e alla Biblioteca Molajoli sulla piazza d’armi di Castel Sant’Elmo, sarà obbligatorio esibire la certificazione verde Covid-19, secondo quanto disposto dal D.L. 105 dello scorso 23 luglio.
Continueranno ad essere garantiti i protocolli antiCovid, sperimentati ormai da più di anno, per assicurare visite in sicurezza e promuovere al meglio la fruizione del patrimonio culturale.
La direttrice Marta Ragozzino conferma che si potrà continuare ad accedere liberamente al parco della Villa Floridiana e al giardino di Villa Pignatelli a Napoli, due aree verdi urbane di grande valenza pubblica. Il certificato verde sarà, invece, richiesto qualora i visitatori volessero accedere ai due musei presenti all’interno dei parchi, il Museo Duca di Martina e il Museo Diego Aragona Pignatelli Cortés.
Anche a Capodimonte basterà esibire in biglietteria il proprio green pass, digitale o cartaceo, con un valido documento di riconoscimento e poi lasciarsi rapire dalla bellezza delle collezioni e delle mostre in corso, tutte
visitabili con un unico biglietto di ingresso al prezzo di 10 euro.

Qui sopra, il green pass inserito sul Vesuvio di Warhol a Capodimonte. In alto, il certificato sul telefonino con lo sfondo di castel Sant’Elmo

Un modo semplice e sicuro per ammirare Warhol e Caravaggio, Masaccio e Bellini, Parmigianino e Tiziano e visitare le cinque mostre in corso: Raffaello a Capodimonte: l’officina dell’artista, Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica, Diego Cibelli. L’Arte del Danzare assieme, Paolo La Motta. Capodimonte incontra la Sanità e Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli, mostra che nei giorni di venerdì, sabato e domenica (dalle ore 10 alle ore 16 con ingresso gratuito) apre anche gli spazi dello storico Cellaio nel Real Bosco con le opere in ceramica dell’artista e la Chiesa di Sa
Gennaro, da poco restituita al pubblico, con uno spettacolare intervento decorativo globale dell’architetto spagnolo.
“Mostrateci solo il Green Pass e vi mostreremo molto di più” è una promessa rivolta a coloro che visitano Palazzo reale di Napoli rispettando tutte le normative di legge.
La comunicazione è iniziata già da martedì scorso sui canali social del Museo rilanciando con uno slogan che promette di mostrare tutte le bellezze dell’Appartamento Storico, dallo Scalone d’Onore al Teatro di Corte, dalla Cappella Reale al Giardino Pensile, insieme alle collezioni di arazzi dipinti, arredi, orologi e sculture.
Per tutti i visitatori dai 12 anni in su sarà sufficiente esibire in biglietteria la Certificazione verde, ovvero il Green Pass (cartaceo o digitale), per attestare anche una sola dose di vaccino, il tampone molecolare o rapido, oppure la certificazione di avvenuta guarigione dal Covid entro 6 mesi, accompagnati  da un documento di identità, come da disposizioni di legge (D.L. del 23 luglio 2021 n. 105) e indicazioni del Ministero della Salute per fronteggiare l’emergenza epidemiologica.
Nessun vincolo, invece per l’accesso al Giardino Romantico che potrà essere gratuitamente visitato negli orari di apertura.

Per saperne di più
musei.campania.beniculturali.it
https://capodimonte.cultura.gov.it/
www.palazzorealedinapoli.org
www.dgc.gov.it


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