Bambini e musei. Cittadini a regola d’arte, quando il museo e la scuola cooperano per costruire un avvenire. Il libro, uscito con la sigla editoriale napoletana ilmondodisuk, nasce da un progetto dell’artista Luigi Filadoro, che è anche curatore del volume. Esperto in didattica dell’arte contemporanea e presidente dell’associazione culturale étant donnés.
Disponibile anche in versione ebook, è un racconto per immagini ricco di contributi di approfondimento che consentono un’accurata riflessione sul rapporto tra i bambini (e quindi il mondo della scuola) e il museo, una relazione complessa, capace di far scoprire ai più giovani il patrimonio culturale della propria città e così anche la città stessa.
Quello tra la scuola e il museo è un rapporto nato abbastanza recentemente, consolidatosi soprattutto negli ultimi decenni e ancora oggi sottoposto a continui cambiamenti, perfezionato e sempre riadattato al tempo presente, una collaborazione che tra mille fatiche continua anche adesso, in tempo di pandemia, portando avanti un dialogo che sembra impossibile a causa delle chiusure e dell’apparente silenzio forzato.
Quando le due istituzioni comunicano tra loro condividendo la progettazione e l’attuazione delle attività didattiche e fornendo adeguati servizi educativi riescono, senza dubbio, a migliorare le capacità di apprendimento e espressione di coloro che sono, allo stesso tempo, giovani studenti e giovani fruitori degli spazi culturali.
Il libro racconta, attraverso penne dalle diverse competenze, i laboratori organizzati da Luigi Filadoro a Napoli, che diventa, grazie ai suoi numerosi musei e al suo patrimonio storico-artistico e culturale, la cornice privilegiata di questa storia.

Qui sopra, Luigi Filadoro. In pagina, la copertina, del libro e laboratori dei bambini nei musei


Le attività didattiche, svolte in collaborazione con insegnanti e mediatori culturali, hanno aiutato bambini e ragazzi a orientarsi meglio nel tempo e nello spazio della propria città, compiendo un viaggio attraverso le collezioni li hanno aiutati a comprendere le potenzialità del territorio e a conoscerlo in una modalità inedita.
Il percorso di ogni studente nel patrimonio culturale di Napoli si sviluppa, quindi, in due dimensioni: quella orizzontale, legata allo spazio, ai luoghi, ai musei, e quella verticale che invece si sposta nelle diverse cronologie, dal mondo antico al contemporaneo, dal Museo Archeologico Nazionale al Museo del Novecento.
Questo risultato già da solo varrebbe l’impresa ma non è l’unico obiettivo perseguito. La didattica museale, infatti, ha dato anche a ogni bambino la possibilità di trovare un proprio modo di esprimersi, originale e assolutamente personale, rafforzandone le capacità immaginative e la propensione alla cooperazione, attraverso la presentazione di  opere, artisti e tecniche.
La funzione educativa è fondamentale per avere visitatori consapevoli, che si sentano a proprio agio fra le sale del museo, che riescano a leggere e comprendere il racconto proposto, per poterne trarre un’esperienza di visita gratificante e produttiva.
Agendo in questa direzione il museo entra a far parte della vita della comunità in cui si inserisce, diventa a tutti gli effetti uno spazio pubblico, un’istituzione a disposizione della società. « Una comunità di patrimonio – come cita l’articolo 2 della Convenzione di Faro – è  costituita da un insieme di persone che attribuisce valore ad aspetti specifici dell’eredità culturale, e che desidera, nel quadro di un’azione pubblica, sostenerli e trasmetterli alle generazioni future».
Lo vedremo bene nel testo: fare didattica in un museo non corrisponde assolutamente alla semplificazione dei contenuti o alla banalizzazione delle collezioni. Fare didattica vuol dire stimolare, approfondire, incoraggiare, tenendo sempre presenti molteplici punti di vista. Puntare allo sviluppo culturale coinvolgendo due istituzioni fondamentali per la formazione di giovani cittadini attivi, il museo e la scuola, consente certamente di progettare un futuro migliore, partendo proprio dalla cura per il patrimonio e la cultura.
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IL LIBRO
Bambini e musei. Cittadini a regola d’arte a cura di Luigi Filadoro
ilmondodisuklibri, ottobre 2020
pagg. 192 (Formato: 17 X 24)
euro 25,00
Nel volume interventi di: Francesca Marone, Marco Dallari, Luigi Caramiello, Annamaria Palmieri, Chiara Lucia Schiavo, Lucia Fortini, Anna Maria Romano, Gennaro D’Anto’, Viola De Vivo, Alessandra De Luca, Laura Valente, Donatella Gallone, Gianlivio Fasciano, Loredana Troise, Stefania Montesano, Raffaella Monia Calia, Rosa Seccia, Adriana Compagnone, Maria Filippone, Rosa Pannone, Mariarosaria Stanziano.

Anche in versione in ebook https://www.bookrepublic.it/ebooks/editore/il-mondo-di-suk

Per saperne di più:
www.associazionetantdonnes.com

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