L’integrazione nel mare nostrum passa per la conoscenza digitale.  È la nuova idea del centro internazionale di ricerca Francesco Saverio Nitti per il Mediterraneo, presieduto da Lucio d’Alessandro e diretto da Fabrizio Manuel Sirignano, che ha avviato una collaborazione scientifica tra l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli (Unisob)e l’Università di Alicante.
L’iniziativa sarà presentata domani, mercoledì 28 novembre alle 14.30 nella Biblioteca Pagliara dell’Università Suor Orsola Benincasa, durante il seminario internazionale dedicato al tema Inclusione sociale, interculturalità e digitalizzazione della conoscenza nel Mediterraneo, che rientra nelle attività formative del master internazionale per animatore digitale.
Così  Vicent Martines, professore ordinario di Filologia catalana e direttore dell’Instituto superior de investigación cooperativa dell’Università di Alicante, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: «Il Mediterraneo ha un immenso peso storico, che supera di gran lunga le sue limitate dimensioni geografiche e il suo straordinario patrimonio culturale può essere il pilastro unitivo dei suoi diversi popoli e la base aggregativa per l’accoglienza e l’inclusione sociale necessarie nell’era delle grandi migrazioni».
Questo nuovo progetto  si inserisce nel più ampio lavoro di internazionalizzazione della cultura nel settore della pedagogia sociale che il Centro internazionale di Ricerca Francesco Saverio Nitti per il Mediterraneo compie anche con altre cinque tra le più importanti università del Mediterraneo (gli atenei spagnoli di Ávila, Siviglia e Valladolid, l’Università greca della Tracia e l’Università portoghese di Evora) e con l’Università Metropolitana di Puerto Rico.
Per saperne di più
centroricercanitti@unisob.na.it
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