Ha sempre  pensato che l’arte potesse essere uno strumento per migliorare la città. Ecco perché dallo studio di via Calabritto il gallerista Peppe Morra si trasferì negli anni Novanta in Palazzo dello Spagnuolo, firmato Sanfelice, nel cuore di uno dei quartieri più “difficili” della città , la Sanità. Il gioiello architettonico di Via Vergini, che adesso splende di nuovo in un tessuto cittadino rilanciato dai propri abitanti, aveva l’aria triste della decadenza e dell’abbandono: un segnale su tutti, siringhe disseminate lungo l’imponente scalinata.
Per anni, lì, la Fondazione Morra ha accolto mostre e eventi  dove tra i protagonisti spiccava Hermann Nitsch, papà dell’azionismo viennese, da anni compagno di cultura e strada per Peppe che aveva avuto il coraggio di proporlo negli anni’70 a Napoli, quando quelle performance di sangue e arte accendevano gli animi di polemiche anche nella terra d’origine dell’artista, l’Austria, dove, prima di essere osannato, veniva considerato una pecora nera.
Poi nel 2008 Peppe Morra, ormai consolidato promotore culturale, inaugurò il suo capolavoro di rigenerazione urbana, il Museo  Archivio Laboratorio per le Arti Contemporanee Nitsch, nella ex centrale elettrica di Vico Lungo Pontecorvo 29/d che quest’anno festeggia i suoi primi dieci anni di vita.
E lo fa secondo la maniera che è propria al suo fondatore: sabato 15 settembre si inaugura
il “Terrazzo dei profumi e dei colori”, progettato dallo stesso Nitsch nella sua idea di arte totale capace di coinvolgere tutti i sensi e donando alla città una nuova accessibilità diretta da piazza Dante con la riapertura della scala al Vico II Avvocata, adiacente la chiesa di Santa Maria Avvocata.
L’apertura del terrazzo e la nuova scala costituiscono un altro tassello al grande progetto del Quartiere dell’arte in cui sono già attive, a cura della Fondazione, Casa Morra (il complesso museale in continua evoluzione con il suo progetto “Cento anni di mostre”), gli archivi Mario Franco dedicati al cinema d’autore, e l’archivio Shozo Shimamoto dedicato all’opera del maestro giapponese, fondatore del gruppo Gutai.
Il Museo Nitsch celebra il compleanno anche cambiando collezione e allestimento delle opere Relitti 152.azione. Confermandosi Kunsthalle, ovvero, luogo aperto allo studio, organismo vivo con sguardo allo sviluppo della città. Fulcro di una metamorfosi creativa che porta Napoli verso il futuro.
Nella foto, da sinistra, Nitsch e Morra

 10 ANNI MUSEO NITSCH 15 settembre 201
Opening alle 19 relitti 152.azione
Ore 18 apertura scala vico II avvocata (piazza dante)
Ore 18.30 exil. convivium
Ore 21 inaugurazione terrazzo dei profumi e dei colori
Museo Archivio Laboratorio per le Arti Contemporanee Hermann Nitsch
Fondazione Morra
Vico Lungo Pontecorvo 29/d
80135, Napoli
Per saperne di più
info@fondazionemorra.org
www.museonitsch.org
www.fondazionemorra.org

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