L’associazione culturale InSophia guarda al dopoCoronavirus. E lancia la call per il prossimo festival internazionale La Filosofia, Il Castello e la Torre  che si svolgerà tra Napoli e Ischia, dal 20 al 27 settembre.
Dopo la quinta edizione dedicata al tema “Dio”, la rassegna si concentra sul “Tempo” come cifra del rapporto ontologico, gnoseologico ed etico tra gli esseri viventi e il mondo.
Il tempo è un’unità di misura, un paradigma di relazione che determina il principio o la fine degli accadimenti.
Orizzonte esistenziale per eccellenza del sentire umano, in cui la vita si lascia attraversare come unità concettuale divenendo evento: i minuti, le ore, gli anni, i secoli e i millenni rappresentano una dimensione e una quantità simbolica, prossima o distante, lungo la quale inscrivere l’esistenza dal concepimento alla morte, e oltre.
Passato, presente e futuro sono le categorie in cui le nostre azioni vengono ordinate. Quando la vita biologica è letta secondo queste categorie, diviene esistenza, storia, evoluzione.
I tempi sono espressione necessaria della nostra pluralità individuale e collettiva ed è proprio su questa pluralità che il festival pone l’accento. La manifestazione, infatti, apre la riflessione a tutti i saperi, dalla filosofia alla fenomenologia, dalla storia dell’arte alla psicologia, dalla biologia alla fisica.
Ecco le sezioni cui si può partecipare: 1)Tempo e storia: memoria, narrazione, identità.2) Essere il tempo: temporalità e soggettività tra filosofia, psicologia e scienze cognitive.3)Immagini del tempo: Metafore, rappresentazioni, oggettivazioni nelle arti visive e nella letteratura.4)  La fine dei tempi: Il tempo della terra: catastrofismi, millenarismi, escatologie.5) Senza presente: Visioni del futuro tra arte, scienza, filosofia e social media.6)A spasso nel tempo: Il viaggio nel tempo tra fisica, cinema e letteratura visionaria. 7) Il tempo del sogno: La costruzione dell’identità umana dal mito all’antropologia. 8) Il tempo e la musica: Ritmo, silenzio, tempi e pause dal mondo musicale antico alle espressioni contemporanee. 9) I tempi della vita: Le trasformazioni del vivente tra biologia, evoluzione e innovazione. 10) Domare il tempo: Elogio della lentezza vs. elogio dell’accelerazione. 11) Il tempo della cura: La cura dell’altro nelle scienze filosofiche, sociali, pedagogiche e psicologiche.
Le proposte di relazione (1000 parole), insieme a una breve nota autobiografica non più lunga  di 10 righe  in un file distinto (specificando l’attuale provenienza istituzionale o, se non si è impegnati in una posizione accademica, la sede dove si è concluso l’ultimo percorso di ricerca/studio), dovranno essere inviate entro il 5 maggio 2020.
Ecco gli indirizzi cui inoltrare il materiale:
 info@lafilosofiailcastellolatorre.it – direzione@lafilosofiailcastellolatorre.it – mirelliraffaele@gmail.com. I file devono essere in *.doc o *.odt, assolutamente non  in formato *.pdf.
In foto, il tempo che scorre tra le lancette di un orologio

 

 

 

 

 

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