Ci vuole tempo per diventare giovani”, diceva Pablo Picasso. Per esserlo bisogna allenarsi a tenere la mente e il cuore sempre aperti, liberarsi da ogni condizionamento imparando ad essere consapevoli, agire e confrontarsi per capire e magari cambiare le regole. L’essere giovani è uno stato mentale, un approccio che esige tempo per maturare e conservarsi. E Movimento Danza di Gabriella Stazio ha fatto di questo pensiero la sua convinzione. Comfermata da un traguardo importante.
Il bello di essere forty è la festa che venerdì 21 giugno Movimento Danza organizza al Pan (Palazzo delle Arti di Napoli) dalle 19 alle 21. Un occasione per vedere videoinstallazioni dedicate ai quarant’anni di attività dell’associazione, ma ci sarà anche un momento di live music con Francesco Giangrande (musicista, producer e live performer audio/video) e uno dedicato alle performance, per danzare improvvisando con Gabriella Stazio. A fine serata brindisi.
Nata nel 1979 come punto di riferimento per l’avanguardia, l’associazione  ha dato vita  alla sua prima compagnia con la quale ha visitato 4 continenti e 30 nazioni e poi una seconda di giovani, il Performing Arts, diventando poi scuola, e decidendo di investire sul territorio proponendo, quando ancora nessuno lo faceva,  corsi, stage ed eventi di danza contemporanea.
Tra i suoi primati, quello di portare a Napoli le idee innovative di artisti come Merce Cunningham, Douglas Dunn, Molissa Fenley, Joseph Fontano, Roberta Escamilla Garrison, Jorma Outinen e Steve Paxton; la prima a “importare” nel nostro Paese la Giornata Mondiale della Danza; e a realizzare performance site specific per strada e nei Musei.
Movimento Danza è considerato da anni un polo di attrazione e formazione, e anche di diffusione della danza tanto da ricevere il riconoscimento ministeriale di organismo nazionale della danza, tra i pochi in Italia e l’unico nel Mezzogiorno.
Per saperne di più
https://www.movimentodanza.org/
In foto, 2019 Il luogo del paradosso con Michele Simonetti, Claudio Malangone, Sonia Di Gennaro