Buon compleanno d’autore. Lo augura l’azienda Tekla , con il patrocinio del Comune di Sarno e la collaborazione di Bongiani Ophen Art Museum di Salerno, all’artista Ernesto Terlizzi proponendo la sua mostra Da Matera a Matera negli spazi di Sarno da venerdì 22 novembre al 15 gennaio 2020 (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30).

Qui sopra, Ernesto Terlizzi. Un alto, le cartoline d'artista
Qui sopra, Ernesto Terlizzi. In alto, le cartoline d’artista

Settant’anni che Ernesto, salernitano con formazione artistica napoletana, festeggia esponendo una serie di opere realizzate tra il 1975 e il 2019 , (circa 60 opere tra carte, tavole e tele di varie dimensioni) su cui ha costruito paesaggi dell’anima: luoghi immaginari del proprio territorio in cui uomo e natura sono da sempre in un sublime e continuo conflitto.
Scrive Davide Speranza presentandone il percorso espositivo: «Tra queste 2 Matere lo sguardo dell’artista si è affinato, non solo china ,olio o acrilici. Utilizza materie estrapolate dalla realtà e le trasforma in rievocazioni della stessa. Legni, pietre, barattoli, garze,. La pittura si fa lentamente scultura. I demoni dell’umanità e i suoi arcangeli sfondano la parete ed entrano nel plesso solare dell’osservatore. Le sue sono vedute di un artista che continua a raccontare il suo tempo».
Arricchiscono l’esposizione 240 cartoline inviate a Terlizzi dai suoi amici pittori disseminati nel mondo. Una specie di unica opera a 500 mani  in cui s’incrociano differenti linguaggi dell’arte contemporanea.
Spiega l’assessore alla cultura del Comune di Sarno, Vincenzo Salerno, nella brochure:  «Terlizzi ritorna a Sarno dopo Matera per celebrare gli anni alla sua maniera, anche con l’esposizione di 240 cartoline inviate da amici pittori come augurio a conferma di un sodalizio, in una nuova opera, ancora una volta dedicata a Sarno, ancora una volta dedicata a un triste episodio che ha sfregiato la natura. Dalle fiamme dell’incendio che ha devastato la collina del Saretto Ernesto Terlizzi ha preso spunto per dare forma alla sagoma stilizzata di una farfalla di fuoco. Su di un ampio cartone il pittore ha fatto ricorso alla sua caratteristica –ars combinatoria – (acrilici, catrami ,china e lamiera) per narrare in una luce nuova ed originale, “La Grande Paura” opera che siamo sicuri resterà impressa, come la Collezione  dell’alluvione del “98 nel cuore e nella mente dei cittadini di Sarno».
Per saperne di più
333 66 33 838 (Ernesto Terlizzi) – 081 1895 0333 (Tekla)
http://www.collezionebongianiartmuseum.it/sala.php?id=72
https://www.facebook.com/ernesto.terlizzi.7