La gabbia di Anna  è il titolo del libro (foto) di Maria Lovito (pubblicato da Edigrafema) che sarà presentato  venerdì 22 novembre alle 17  al Centro studi Pietro Golia in via  Renovella 11 (nei pressi di Piazza Nicola Amore, Napoli). Con l’autrice, interverrà  l’avvocata Paola Guerritore.
Anna è una donna come tante. Ma presto  cessa di esistere e si trova paralizzata in una scena dolorosa, dove il silenzio, l’umiliazione, il non esser creduta diventano padroni assoluti. Un percorso, tremendo, ma necessario per poter vivere ancora.
 Lovito racconta una vicenda di sopraffazione. Il tema della violenza di genere è doloroso e attuale, tuttavia è affrontato con toni lievi. Che cosa spinge una persona maltrattata a tacere, a nascondere i lividi, le vessazioni, le minacce? A metterci giorni, mesi e anni per denunciare ma un minuto per ritrattare, illudendosi che il proprio uomo sia cambiato?
Anna non lo sa: «Non fatemi domande per le quali non ho le vostre risposte». Così dà voce alle tante donne che ogni giorno, all’interno delle mura domestiche, subiscono maltrattamenti ingiusti e incomprensibili.
Un invito alle donne vittime di violenza a riprendere il cammino, non rassegnandosi agli abusi e invertendo la marcia della loro vita.
Maria Lovito è nata a Matera nel 1969. Sposata, ha una figlia di 14 anni e vive a Policoro, dove esercita la professione di avvocato civilista.

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