Mito, icone, archetipi. Tra tessuto e carta. Uno sguardo al passato, ancorati al presente, con occhio alle infinite possibilità future dell’arte. Antonio Conte e Veronica Rastelli celebrano la giornata del contemporaneo Amaci (Associazione musei d’arte contemporanea italiani) sabato 12 ottobre nello studio d’artista del primo, in via Guglielmo Gasparrini 10, nel circuito della storica via Foria, oggi tormentata dal traffico di tutti i giorni.
La mostra, curata da Sara Fosco, sarà presentata in conferenza stampa il giorno  prima, dalle 17, con il conforto di buon vino, nell’allegria di un incontro  tra amici e giornalisti.
Rigorosamente napoletano il titolo, Uocchje chin’ e mane vacante, in linea con questi  tempi in cui si fa  a gara a ridare lustro alla lingua ufficiale del Regno delle due Sicilie, riappropriandosi di un’identità discriminata e perciò sopita, adesso finalmente ritrovata.
Icaro, Ovidio con le sue metamorfosi, Proserpina (signora degli Inferi), protagoniste ribelli come Giovanna d’Arco o Antigone diventano veicolo preferito di una ricerca artistica
che vivifica l’antico, caricandolo di significati contemporanei.
Gli occhi di Antonio e

Qui sopra, particolare di un'opera di Veronica. In alto, Antonio all'opera
Qui sopra, particolare di un’opera di Veronica. In alto, Antonio all’opera

Veronica sono affollati dalla bellezza delle epoche che furono, ma le mani sono  vuote di richieste inevase, tese verso speranze mai esaudite, affondate nel mare dove la natura soffoca nella plastica.
Si può essere contemporanei nuotando negli oceani mitologici, culla della pittura nei secoli. Sull’onda della sperimentazione che cerca ragioni di vita in una realtà che ne offre davvero poche. Un invito (da non perdere) ad approfondire il dialogo con il mondo, cercando di salvarlo attraverso la creatività.
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Uocchje chin’ e mane vacante
Antonio Conte – Veronica Rastelli
Inaugurazione sabato 12 ottobre ore 11
tel. 3488153131 – 349 055 0376
fino a sabato 19 ottobre su appuntamento dalle 11 alle 21
Studio d’arte di Antonio Conte
Via Guglielmo Gasparrini 10, Napoli
( nei pressi del teatro San Ferdinando )