Raggiunto il tetto di cinquemila ingressi, la mostra Ritorno. Il culto delle anime pezzentelle (foto), curata da Francesca Amirante nel  Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco in Via dei Tribunali 39,  apre le porte al pubblico sabato 5 gennaio per  una visita serale straordinaria festeggiando così la Befana, dalle 19 alle 23. Si potrà visitare anche tutta l’antica struttura grazie a visite guidate, della durata di  40 minuti, che partiranno alle ore 20, 21 e 22.
Aperta fino al 17 gennaio, è un’esposizione unica nel suo genere, che raccoglie oltre cento anime del Purgatorio, in terracotta dipinta fra XIX e XX secolo, acquisite dall’Opera Pia Purgatorio ad Arco e provenienti da una collezione privata, un tempo venerate all’interno delle edicole scomparse. Ancora oggi, girando per i vicoli di Napoli, è possibile imbattersi nelle “grotte” delle anime del purgatorio, che richiamano la simbologia della grotta presepiale, elemento chiave del Natale.
Il giorno dell’Epifania il presepe popolare napoletano veniva svuotato dalle statuette pastorali e queste erano sostituite dalle anime purganti in terracotta. E restava esposto fino al 17 Gennaio, giorno dedicato alla festa di Sant’Antonio Abate durante la quale lo scoglio del presepe veniva bruciato insieme agli oggetti vecchi nei cosiddetti “fucarazzi.
La mostra si espande in tutta la chiesa, dalla sagrestia all’ipogeo e comprende diverse figure di anime purganti: da gruppi interi a una serie di anime a mezzo busto avvolte dalle fiamme e imploranti penitenza e perdono a un gran numero di Addolorate singole, di Crocifissi, di teschi e di accessori. Al termine del percorso, i visitatori potranno guardare il video-racconto di Gualtiero Peirce dal titolo Vi aspettiamo per il rinfresco.
Per saperne di più
www.purgatorioadarco.it

 

 

 

 

 

 

 

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