DodiciNapoli. Scatti che raccontano la città. E’ la mostra curata da Barbara Migliardi che sarà esposta nello spazio artistico di Fabrizio Scala, il pittore pop fresco di premio San Gennaro, famoso per la sua Napoli psichedelica, da venerdì 7 dicembre alle 18,30, in Via Piscicelli 1 h (fino al 14 dicembre).
Le autrici sono 5 donne: Claudia Mozzillo, Barbara Fiorillo, Renata Cagno, Maria Cristina d’Onofrio, Stefania de Rosa tra mito, natura, storia, persone. Visioni, oniriche, interiori, ludiche, empatiche, profondamente dentro la storia, la città, la vita delle persone che la abitano.
Flegrea”, di Claudia Mozzillo, è una lettera per immagini dedicata al luogo  dove si nasce, una dichiarazione di appartenenza verso la terra che contribuisce alla definizione della nostra identità. Una scrittura visiva, contraddistinta da una luce onirica dove la lettura del dettaglio crea un processo emotivo, acquisendo forza e significato attraverso i ricordi, emozioni e luoghi del passato.
Metamorfosi” di Barbara Fiorillo (foto), è il processo di trasformazione che ha portato alla nascita della città di Napoli: una nube incantevole e misteriosa, che si schiarisce e splende via via che prende le sembianze del corpo di donna fino a tramutarsi in materia, con la creazione della città di Napoli.
Non c’è tempo”  ovvero la Basilica di San Francesco di Paola e del Maschio Angioino in dettagli che, attraverso l’occhio della fotografa Maria Cristina d’Onofrio superano i limiti spazio temporali.
“Ophelia” di Renata Cagno fonde letteratura, pittura, fiaba, mito e fotografia. L’artista riprende il personaggio di Shakespeare, raffigurato nel celebre dipinto del preraffaellita John Everett Millais. Ofelia rappresenta la donna innamorata e sgomenta che scivola in uno stato di delirio e di non essere gettandosi in un fiume.
Ti offro un caffè con le tazzine belle”: Stefania de Rosa riprende Vittorio Carità che, durante un caffè con l’amica fotografa, si rivela, si mette sotto la luce, con lo sguardo, le sigarette, il caffè, in posa tra i Buddha della sua esistenza.