“Nella purezza” è la raccolta di poesie firmata da Giorgio Montanari, edita da Bertoni. Emozioni che restano impresse nel cuore e nella mente. L’autore percorre l’unicità dell’individuo attraverso un viaggio dentro se stesso, in cui ogni lettore riuscirà a immedesimarsi.
Il libro è diviso in tre parti, così come tre sono le fasi del ciclo della nostra esistenza: vita, morte e rinascita. Sono questi i momenti salienti – secondo l’autore – per lo sviluppo di ogni singolo individuo. Le illustrazioni – a cura di Luca Soncini – raffigurano nell’ordine: tre volti (nella prima parte), due chiese (nella seconda parte), una sirena (nella terza parte).Nella Purezza copertina fronte
I versi sono disposti su due colonne speculari: il lettore può scegliere se leggerli in verticale percorrendo le colonne, oppure in orizzontale seguendo le righe e cambiando dopo ogni capoverso.
“Nella purezza” ci regala emozioni, mostrando le nostre paure, le nostre fragilità. L’autore sa bene quali sono i problemi dell’essere umano, e in questa semplice raccolta di poesie rispecchia tutto quello che non sappiamo dire, tutto ciò a cui non sappiamo dare una spiegazione. Un itinerario filosofico, alla ricerca di noi stessi.
Parmigiano, classe 1982, laureato in Economia (Trade Marketing e Strategie Commerciali), dal 2007 lavora in dipartimenti export e marketing di prestigiose aziende italiane. In parallelo, dal 2005, avvia collaborazioni con importanti testate giornalistiche nel settore alimentare e culturale.
Innamorato dell’arte in tutte le sue forme (musica, pittura, fotografia, teatro, letteratura), Giorgio pubblica il primo libro “Finzioni Di Poesia” nel 2018. “Nella Purezza” (che ha la prefazione del napoletano Antonio Spagnuolo) è il suo secondo volume. Quasi contemporaneamente dà alle stampe anche il libro illustrato per bambini “Pizza Story” (con disegni di Marianna Salerno).
Alcuni suoi testi sono presenti nel “Catalogo dei primi baci” (2011) dell’artista siciliano Massimo La Sorte, sull’antologia “Marche, Omaggio In Versi” (2018), sulla posterzine “Radici” (2019).
Fatalmente attratto da Napoli, ci spiega com’è nato questo amore. «Era da anni che sognavo visitarla. Ci sono andato la prima volta 5/6 anni fa. Ho adorato l’approccio informale delle persone che ho conosciuto, paesaggi, colori, profumi, cibo, la statua del Cristo Velato, il fatto che ogni due metri ci sia una chiesa antichissima da scoprire, il fatto che ci sia una via lunghissima con sole librerie. A Napoli sono legati tanti artisti, da Caravaggio a Erri De Luca. Il mio prefatore di “Nella purezza” è uno storico poeta nato nella tua città quasi 90 anni fa».
E rivela il significato della ciclicità nel libro:  «L’uno, due e tre sono i numeri che ricorrono più spesso in questa raccolta, in questo viaggio alla scoperta di noi stessi, nella purezza, come ci ricorda il titolo. La divisione non è casuale, il numero tre rispecchia la perfezione, l’unico in grado di dare un significato alla nostra vita, l’unico numero in grado di rispecchiarci completamente, il tre è quello che racchiude il ciclo, il finale, ciò che tiene dentro di sé l’uno e il due. L’Uno, il singolo, l’individuo. Due, come la fase che segue la vita. Di passaggio fra Uno e Tre. Tre che ospita l’Uno e il Due nel proprio Io».
Non aggiungiamo altro. Ma se siete amanti della poesia e avete voglia di immergervi nella vostra anima, ve ne consigliamo la lettura. E per saperne di più, visitate il suo sito personale www.giorgiomontanari.it
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Nella foto in alto, Giorgio Montanari a Parma con la scrittrice Irina Turcanu Francesconi
alla presentazione dei loro rispettivi volumi nella 
libreria “Diari di Bordo” di Parma dal sito dell’autore. Al centro, la copertina della raccolta “Nella purezza”

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