Ci sarà anche il  Museo archeologico nazionale di Napoli al Salone del libro di Napoli, che si svolgerà a Castel Sant’Elmo da giovedì 4 (aprirà i battenti alle 10) fino al 7 aprile. Il Mann sarà posizionato allo stand S45 e offrirà un panorama dei propri progetti editoriali dialogando con il pubblico.
Nella sala  sala Rosa dei Venti   venerdì 5 aprile alle 17, il Museo si racconterà attraverso gli interventi di Paolo Giulierini (direttore dell’Archeologico), Franco Forte (direttore della collana “Giallo Mondadori”), Diego Lama (scrittore), Daniela Savy (Università degli Studi di Napoli/Obvia per il Mann e Mario Punzo (Fondatore Scuola Italiana di Comix) che si confronteranno su come carta ed inchiostro possano essere media necessari per la promozione delle istituzioni museali.
Nel viaggio letterario del Mann, inoltre, troveremo 3 collane editoriali destinate agli esperti della cultura classica (e non solo). In primis, Valorizzazione dei beni culturali: in questa cornice, lo scorso dicembre il volume Archeologia feritaLotta al traffico illecito e alla distruzione dei beni culturali con gli atti del convegno internazionale organizzato  in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.
C’è poi la collana Le archeologie. Storie, ricerche e metodi, che presenta un’impostazione multidisciplinare per realizzare una generale revisione crono-tipologica e contestuale delle principali collezioni del Museo (di recente è stato edito il volume “Longobardi. Un passato declinato al futuro”, dedicato agli studi realizzati in occasione della mostra in programma all’Archeologico da dicembre 2017 ad aprile 2018).
 E ancora i Quaderni del Mann (con“Mito e natura”), ciclo di carattere divulgativo per illustrare i risultati di progetti scientifici specifici.
Nuovo banco di prova, dunque per il comitato organizzatore della rassegna NapoliCittàLibro alla sua seconda edizione che  vuole rilanciare Napoli nel campo editoriale con un ruolo importante.
Ma la vera rivoluzione sarebbe quella di progettare proprio dal  salone una rete di distribuzione degli editori indipendenti in tutta Italia per dare finalmente visibilità a  autori e pubblicazioni sganciati dalle lobby sempre più voraci, affezionate alle banalità purché si venda. Grazie al fiancheggiamento di media nazionali obbedienti a logiche di potere.
Staremo a vedere che cosa si offrirà di nuovo, anche  se poco sembra prospettarsi all’orizzonte. Tra gli ospiti della prima giornata, dal parcheggio dei dinosauri sempreverde, sono stati rimessi a lucido l’ottantenne Pippo Baudo e l’ultranovantenne  Raffaele La Capria che vuo’ fa’ il napoletano a richiesta seppure da Napoli abbia preso fisicamente le distanze da lungo tempo.
Ci sarà qualche  atto di coraggio durante la kermesse? Dal programma non sembrerebbe, ma qualche inguaribile ottimista lo spera…
Per saperne di più
www.napolicittalibro.it

 

In foto, le tre grazie di Canova dall’Ermitage di San Pietroburgo. La mostra dello scultore di Possagno che amò Napoli in pochi giorni ha totalizzato oltre 13mila visitatori

 

 

 

 

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