Giovedì al Museo archeologico nazionale di Napoli. Miti di musica. Parte domani, giovedì 14 luglio, alle 20, 45, la seconda edizione della rassegna organizzata in collaborazione con l’associazione Scarlatti che termina il 5 luglio.  concerti ispirati al tema del Mito, con  scelte artistiche aperte alla sperimentazione, alla musica contemporanea, al rapporto tra testo e musica.
Si parte da Ritmi del Mito – piccole drammaturgie sonore per percussionisti-attori: protagonista, Ars Ludi (foto), un ensemble di percussioni a organico variabile, che, sin dagli esordi (fondato nel 1987 da Antonio Caggiano e Gianluca Ruggeri), ha intrapreso un itinerario artistico attivo su due dimensioni interpretative: da una parte, la proposizione del repertorio contemporaneo per percussione, realizzata con un’attività  concertistica internazionale; dall’altra, l’ideazione e la realizzazione di progetti multimediali, in grado di coinvolgere molti artisti provenienti dalle più disparate discipline.
Il programma sarà costruito attorno a tre pezzi del compositore romano Giorgio Battistelli (Oriazi e CuriaziMarx Lenin Mao Tse-Tung Psychopompos), lavori che si caratterizzano per una fortissima resa teatrale, e, nello stesso tempo, sono collegati a tre miti provenienti da epoche e contesti diversi: la leggenda della Roma antica, le ideologie politiche del XX secolo, i miti ancestrali delle antiche religioni.
Completeranno il programma due brani molti diversi come Il legno e la parola di Salvatore Sciarrino e Drumming di Steve Reich, in cui si confrontano due visioni completamente opposte dell’utilizzo degli strumenti a percussione. Nel brano di Sciarrino, infatti, i suoni del marimbone evocheranno uno scenario quasi primordiale. Il pezzo di Steve Reich ci porterà nella dimensione puramente ritmica e ripetitiva del minimalismo.
La rassegna conferma quanto sia importante  per la direzione del Museo l’incrocio tra le arti per garantire a turisti e napoletani appuntamenti di qualità. Sarà possibile assistere agli eventi musicali gratuitamente, pagando solo il ticket d’accesso al Museo di 2 euro.
Per saperne di più
www.museoarcheologiconapoli.it