Qui sopra, Ttitna e Totò. In altp, Alessandro Gassman con il sindaco fotografato da Gigi Valentino
Qui sopra, Ttitna e Totò. In altp, Alessandro Gassman con il sindaco fotografato da Gigi Valentino

 Alessandro Gassman attore, regista, conduttore e doppiatore, si è visto conferire dal primo cittadino di Napoli – Luigi de Magistris – la cittadinanza onoraria. Il figlio d’arte (Vittorio Gassmann) ha cominciato la sua brillante carriere a 17 anni nel film autobiografico “Di padre in figlio”, scritto diretto ed interpretato con il padre Vittorio, con il quale ha studiato recitazione alla Bottega Teatrale di Firenze.
La città di Napoli lo ha consacrato “figlio adottivo” all’indomani della serie televisiva “I bastardi di Pizzofalcone”, girata in città, ma anche per la regia teatrale del famoso cult-movie di Elia Kazan “Fronte del porto”, rappresentato al “Bellini”, con una trasposizione agli inizi degli anni ’80, nel porto della Napoli post-terremoto, in preda ai conflitti camorristici dell’epoca;  o altri progetti, tra i quali una messa in scena de “Il silenzio grande”, di De Giovanni, in programma al prossimo Teatro Festival.
L’attore romano ha riversato frasi di affetto per la nostra città: in questo momento, mi sembra la più viva d’Italia – è una Città vivacissima con un’infinità di eventi culturali e una ricchezza teatrale che altrove se la sognano, per le sale che, in controtendenza,  continuano ad aprire con energia e per energie creative e di qualità – Napoli è abituata, da sempre, a vivere nella crisi, in questi momenti è più attrezzata a ribaltare in positivo le tante difficoltà. Se dovessi scegliere dove vivere, lo farei senz’altro qui. E, poi, perfino il centro storico oggi è più pulito che a Roma, un fatto senza precedenti.
Ma la città all’ombra del Vesuvio, spesso smemorata, ricorda anche una “figlia propria” in questi giorni. Infatti venerdì 21 dicembre si svolgerà una giornata dedicata a Titina De Filippon a partire dalle ore 10:00 si scoprirà il toponimo ad Ella dedicato a via Nuovo Teatro San Ferdinando/Piazza Eduardo De Filippo, alla presenza del Sindaco de Magistris.
Poi, nel corso della mattinata, gli eventi si spostano nel foyer del teatro San Ferdinando dove Lara Sansone leggerà alcune pagine di “Attori si nasce” e “La preghiera della vergine”, recitata da Titina in “Filumena Martirano”.
Alle 16 al Maschio Angioino, presso i locali della Biblioteca della Società Napoletana di Storia Patria, sarà presentato l’Archivio di Titina De Filippo, a cura del Fondo Carloni. Infine, al Castel Dell’Ovo per tutta la giornata sarà possibile visitare la Mostra I De Filippo, Il mestiere in scena usufruendo dell’offerta promozionale di due ingressi al costo di uno.